• Articolo Vanua Levu, 22 dicembre 2011
  • Un progetto da 4,9 milioni di dollari

    Energia dalle maree per le Fiji

  • Il governo locale dell’arcipelago sta investendo 4,9 milioni di dollari per la produzione di energia rinnovabile ottenuta sfruttando il dislivello delle maree e la forza delle correnti

(Rinnovabili.it) – Le isole Fiji stanno investendo nel settore energetico green per migliorare la fornitura rispettando gli splendidi scenari delle coste. Sfruttando la forza e il dislivello delle maree le isole costruiranno un impianto che fa parte del progetto da 4,29 milioni di dollari ideato dall’Università del Pacifico del Sud (UPS) e dal programma di cooperazione internazionale East Asia Climate Partnership. A tal proposito il Dott Mohammed Ahmed dell’UPS ha dichiarato che il programma nasce alla ricerca di aree idonee allo sfruttamento delle rinnovabili cercando di usufruire al meglio delle aree delle Fiji dove vento, sole e mare possono essere utilizzati per fornire energia all’arcipelago scegliendo a seguito dell’elaborazione di dati forniti da un innovativo sistema di valutazione dell’intensità delle risorse (IRERAS). “Oltre a queste, saranno svolte nell’ambito del presente progetto approfondite valutazioni dell’energia oceanica. Abbiamo già completato valutazioni energetiche studiando le maree in alcuni punti” ha detto il dottor Ahmed specificando che in questo modo si può avere un’idea di quanta energia le maree potranno produrre.

“La generazione di energia sfruttando le maree viene vista come una ottima soluzione per soddisfare il fabbisogno energetico dell’arcipelago. Le turbine che sfruttano la corrente (Tidal Current Turbines-TCT) possono sostituire gli esistenti generatori di elettricità alimentati a diesel. “Questi cinque sistemi saranno installati nelle Fiji, inizialmente a Vanua Levu, Kadavu e nei pressi dell’USP”.