• Articolo Parigi, 11 dicembre 2013
  • Il macchinario sarà collegato alla rete a fine 2014

    Moto marino: la Francia mette in acqua la prima turbina

  • EDF mette in acqua la prima di quattro grandi turbine che, sfruttando il flusso delle correnti, forniranno energia elettrica, pulita e rinnovabile

Moto marino: la Francia mette in acqua il prima turbina(Rinnovabili.it) – Promesse mantenute per la Francia che, come annunciato solo qualche mese fa dal presidente Hollande, ha dato via al primo progetto di sfruttamento dell’energia marina. E’ stata inaugurata a Paimpol-Bréhat, al largo della costa della Bretagna, l’istallazione della prima di quattro idroturbine che costituiranno l’impianto da 40 milioni di euro della Électricité de France (EDF). La turbina, disegnata e sviluppata  dalla società irlandese OpenHydro, pesa 850 tonnellate e ha un diametro di ben 16 metri, per una potenza di un MW; la sua particolare configurazione è stata studiata dai progettisti per poterla istallare direttamente a livello dei fondali marini a 35 metri dalla superficie marina.

 

A regime l’impianto dovrebbe produrre abbastanza energia elettrica da soddisfare i bisogni di 6mila famiglie. Il progetto è curato da EDF che attraverso questa istallazione pilota valuterà nei prossimi due mesi la fattibilità e l’efficienza delle idroturbine in condizioni reali. La macchina sarà poi rispedita al porto di Brest, dove si è svolta ad agosto una prima fase di test. La definiva connessione alla rete è prevista per la fine del 2014.

Il progetto di EDF fa parte del programma da 200 milioni di euro avviato da Parigi per aggiudicarsi la posizione da leader a livello europeo per lo sfruttamento dell’energia marina. Secondo i dati rivelati dal Ministro dell’Ecologia il Paese, attingendo al suo potenziale off-shore potrebbe mettere a regime una nuova potenza elettrica, entro il 2016 di 3mila- 5mila MW, un quantitativo equivalente a quello raggiunto da 5 reattori nucleari.