• Articolo Londra, 13 ottobre 2011
  • Per aumentare la quota di energia green del paese

    Uk, 31 progetti per le onde e le maree britanniche

  • La Crown Estate ha confermato di avere in itinere la realizzazione di numerosi progetti di sfruttamento delle onde e delle maree da localizzare nelle acque del Regno Unito, portando a 25 i progetti che interessano la sola Scozia

(Rinnovabili.it) – La società di costruzioni Crown Estate ha confermato di avere in itinere 31 progetti di sfruttamento del moto marino da sviluppare nelle acque del Regno Unito. Con l’occasione la società ha anche confermato di aver concessoo a 8 nuovi progetti gli accordi condizionali per l’accesso al fondale marino.

Come era stato previsto alla Marine Current Turbines (MCT) è stato concesso un contratto di locazione per le sue unità di sfruttamento delle maree, da posizionare a largo delle coste di Anglesey e della potenza istallata totale di 10 MW mentre alla Pelamis, che si occupa della generazione energetica mediante sfruttamento delle onde è stato approvato il programma per la realizzazione di un impianto da 10 MW di potenza a largo delle coste di Lewis, vicino all’isola di  Bernera.

A margine dell’incontro di presentazione dei piani la Crown Estate ha dichiarato che il totale degli ultimi progetti approvati è arrivato a 31, con la previsione di aggiungere altri 30 MW di potenza al settore energetico britannico.

Ciascun progetto dovrà ora ottenere le valutazioni di idoneità dei siti proposti, effettuare valutazioni di impatto ambientale e ottenere il consenso di legge dai regolatori prima di finalizzare il contratto di locazione del fondale marino con la Crown Estate. Rob Hastings, direttore del patrimonio marino presso il Crown Estate, ha detto che l’organizzazione sta continuando a dimostrare “forte interesse” nei leasing per onde e maree. “Il team della Crown Estate che si occupa di onde e maree area auspica di poter lavorare con le aziende per superare le barriere che frenano lo sviluppo e vedere i progetti giungere a buon fine”, ha aggiunto Hastings.

Il ministro dell’energia del governo scozzese, Fergus Ewing, ha accolto gli ultimi sviluppi come un’ulteriore prova della posizione del paese come leader mondiale nel mercato dell’ energia mareomotrice. “La Scozia ha il potenziale per guidare il mondo per ciò che concerne l’energia ottenuta da onde e maree, sfruttando un quarto del flusso di marea d’Europa e un decimo del suo potenziale energetico delle onde”, ha detto. “Questi nuovi progetti in tutto il nord e nell’ovest della Scozia portano il numero totale dei progetti previsti in Scozia a 25, tra cui 1.6 GW nel Pentland Firth e nella zona strategica delle acque delle Orcadi .”