• Articolo Parigi, 8 aprile 2013
  • Una nuova centrale a biogas operativa nella primavera del 2014

    Due panda “riscalderanno” lo zoo francese di Beauval

  • Le deiezioni dei due preziosi animali e quelle degli altri “residenti” del parco zoologico serviranno a produrre calore, elettricità e fertilizzanti

Biogas: due panda “riscalderanno” lo zoo francese di Beauval

 

(Rinnovabili.it) – Si chiamano Yuan Zi e Huan Huan (letteralmente “cicciottello” e “felice”) e sono  le due nuove star dello zoo francese di Beauval, nella valle della Loira.  Il giardino, che ospita oltre 4000 animali – tra cui alcuni assolutamente unici come i primi leoni bianchi d’Europa – ha aperto lo scorso anno le porte a due esemplari di panda grazie ai quali non solo aumenteranno i visitatori ma verranno anche riscaldate alcune aree del parco zoologico. Sì perché Yuan Zi e Huan Huan, in prestito dalla Repubblica Polare cinse per i prossimi dieci anni, grazie alla loro speciale dieta a base di bambù (35 chili al giorno) sono tra i candidati ideali per fornire la materia prima vegetale con cui alimentare il  nuovo impianto a biogas della struttura.

 

Il progetto dello zoo è quello di integrare nel sistema di riscaldamento del giardino una centrale che processi gli escrementi dei due panda (oltre 30 chili al giorno) e degli altri animali per ottenere biogas utile. L’impianto dovrebbe entrare in funzione a partire dalla primavera del 2014; parte dell’energia prodotta servirà a mantenere al caldo i gorilla e i lamantini e per riscaldare l’edificio che ospita gli elefanti durante i mesi invernali, permettendo un risparmio del 40 per cento sulla bolletta del gas. Il resto del biogas verrà trasformato invece in energia elettrica e venduta al colosso francese dell’energia EDF. Infine, il digestato verrà restituito agli agricoltori come fertilizzante per i terreni. Il progetto, che ricalca da vicino quanto fatto già nello zoo londinese della Zoological Society,è una prima assoluta in Francia. “Questa iniziativa – spiega Delphine Delord, portavoce del parco – è una misura perfetta nella politica di sviluppo sostenibile che abbiamo  intrapreso ormai da lungo periodo di tempo”.