• Articolo Madinat al-Kuwait, 6 dicembre 2012
  • Sulla scia di Qatar, Dubai e Arabia Saudita

    Per il Kuwait 15% di green energy al 2030

  • Il piccolo emirato punterà su sole e vento per ridefinire la sua produzione elettrica da qui all’anno 2030

(Rinnovabili.it) – Anche il Kuwait entra a far parte della schiera di paesi arabi intenzionati ad accelerare gli investimenti nella produzione energetica verde. A riferirlo è l’emiro Sabah al-Ahmad Al-Sabah in persona che in questi giorni ha voluto rivelare il nuovo obiettivo energetico nazionale al 2030.

 

Al quinto posto a livello mondiale per riserve petrolifere (l’emirato possiede la consistente quota del 10% del totale) lo stato vuole allinearsi ai nuovi programmi di sviluppo di Arabia Saudita, Dubai Qatar e Abu Dhabi ed è pronto a concentrare le forze su un nuovo target: soddisfare il 15% della domanda elettrica nazionale con la produzione da fonti rinnovabili,  ed in particolare da quella solare.

 

Come è facile da intuire, attualmente il sistema energetico del Kuwait si basa fortemente sul greggio che, stando ai dati e ai calcoli dell’Agenzia internazionale  delle rinnovabili IRENA, coprirebbe due terzi del rifornimento di energia primaria, lasciando il resto al gas. L’emiro sostiene però che già entro il 2015 la nazione produrrà circa l’1 per cento della sua energia elettrica da fonti rinnovabili.