• Articolo Roma, 7 settembre 2012
  • Investimenti per 180 miliardi di euro nel settore dell’energia

    Piano energetico nazionale: 3,5 mld l’anno per le Fer elettriche

  • La Strategia governativa mira al superamento degli obiettivi del 2020 puntando su un mix verde più equilibrato e alla riduzione della dipendenza dalle fonti estere

(Rinnovabili.it) – Il Governo è pronto a incentivare ancora le rinnovabili elettriche con altri 3,5 miliardi di euro l’anno per 20 anni fino al 2020. Lo rivela l’Agenzia di stampa Agi anticipando alcuni contenuti del documento che riporta la Strategia Energetica Nazionale. Il Piano governativo, che dovrebbe essere discusso nei prossimi giorni con le parti interessate, ridefinisce quella che dovrà essere la nuova linea d’azione del Belpaese alla luce delle potenzialità e degli obiettivi già raggiunti e tenendo d’occhio ovviamente la bilancia economica. Ed è così che l’esecutivo ipotizza investimenti per 180 miliardi di euro da qui al 2020 che aiutino il settore dell’energia nella sua interezza, includendo dunque sia il comparto green e dell’efficienza che quello più tradizionale (reti elettriche e gas, rigassificatori, stoccaggi, sviluppo idrocarburi).

Di questi 3,5 miliardi saranno destinati alle rinnovabili elettriche, assegnando i fondi “in base a criteri di priorità che favoriscano l’efficienza, l’innovazione tecnologia, un minore impatto ambientale, e la filiera industriale nazionale”. Tuttavia la strategia tiene conto anche delle raccomandazioni elaborate in questi mesi dai sostenitori delle fer termiche, promettendo di riequilibrare il mix a favore di quest’ultime per superare gli obiettivi 20-20-20 imposti dall’Unione Europea. Tra i tanti target dell’esecutivo c’è anche l’allineamento dei prezzi all’ingrosso ai livelli europei per tutte le fonti energetiche e la riduzione di 14 miliardi di euro all’anno della fattura energetica estera rispetto ai 62 miliardi attuali.