• Articolo Parigi, 2 ottobre 2012
  • Dopo gli stress test richiesti dall’Europa

    Problemi “nucleari” per la Francia

  • Le operzioni di monitoraggio ordinate da Bruxelles hanno rilevato problemi alla sicurezza in tutte le 19 centrali francesi

(Rinnovabili.it) – Tutte e 19 le centrali nucleari attive sul suolo francese presentano dei problemi di sicurezza. Lo rivela oggi il quotidiano le Figaro anticipando le conclusioni dell’analisi ordinata dal’Unione Europea nel post-Fukushima per tutti gli impianti attivi nel Vecchio Continente. I risultati dei test di stress effettuati lo scorso anno sui 134 reattori del “parco atomico” francese sono contenuti in documento che l’Esecutivo Ue è chiamato ad approvare il prossimo mercoledì e le cui raccomandazioni saranno al centro delle discussioni del vertice europeo d’ottobre.

Nello specifico, le carenze riguardano la sicurezza in caso di eventi estremi come terremoti, inondazioni o gli equipaggiamenti di soccorso in caso di incidente, tutte criticità già peraltro individuate dall’autorità di sicurezza nucleare francese Asn e in parte già nella lista dei “buoni propositi” di Edf.

In realtà nonostante la relazione abbia individuato dei problemi, non viene raccomandata la chiusura di nessun reattore. “I nostri controlli sono stati rigorosi, seri e condotti in piena trasparenza. Hanno rivelato cosa va bene e dove si dovrebbero apportare miglioramenti. “In generale, la situazione è soddisfacente”, ha commentato il Commissario per l’energia Günther Oettinger , senza confermare o smentire il contenuto del report. Secondo le prime stime saranno necessari trai 30 a 200 milioni a rettore  di euro per mettere a norma gli impianti.