• Articolo Milano, 9 maggio 2013
  • Incontro tra i più importanti esperti in materia di econenergie

    Al via gli Stati Generali delle rinnovabili del Mediterraneo

  • Il consorzio italiano RES4MED sigla due nuovi accordi di cooperazione e lancia i primi sei progetti per l’energia verde nel Nord Africa

Al via gli Stati Generali delle rinnovabili del Mediterraneo(Rinnovabili.it) – Si sono aperti questa mattina a Milano gli Stati Generali delle Rinnovabili nel Mediterraneo. A fare gli onori di casa RES4MED, l’associazione creata da Enel Green Power, Edison, CESI, GSE, PwC e il Politecnico di Milano, che sul palco del Solar Expo 2013 ha riunito i più importanti esperti in materia di eco-energia con l’obiettivo di condividere strategie ed esperienze sul green shift della regione mediterranea.

La giornata è stata dunque l’occasione per fare il punto della situazione sull’effettivo sviluppo delle rinnovabili e sull’efficacia delle iniziative avviate in questi anni nel bacino; insieme a OME, Desertec, Medgrid, Medreg, e Medrec e ai rappresentanti di sei paesi della sponda Sud-Est (Algeria, Giordania, Libia, Marocco, Tunisia e Turchia) RES4MED ha individuato priorità e prospettive per il futuro regionale e per quella che oggi più che mai è una necessità: la transizione ad un Mediterraneo più sostenibile.

Entro il 2015 la domanda dei paesi del Sud e dell’Est Mediterraneo infatti ammonterà al 42% della domanda totale del bacino (nel 2006 era solo il 29%) con la Turchia assurta a secondo consumatore.

In questo contesto la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili svolgerà un ruolo cruciale e la proposta presentata nel corso dell’evento è stata quella di elaborare raccomandazioni concrete e condivise da sottoporre all’incontro Interministeriale Euro-Mediterraneo di metà dicembre a Bruxelles.

A rimarcare la  volontà di promuovere una strategia condivisa, il presidente di RES4MED Francesco Starace ha firmato un Memorandum of Understanding con OME, rappresentato dal vice-presidente Bruno Lescoeur e con Medgrid, rappresentato dal direttore generale Jean Kowal.