• Articolo Washington, 8 febbraio 2012
  • In cinque anni il DOE elargirà 120 milioni di dollari

    Dal DOE al centro di ricerca sullo stoccaggio dell’energia

  • Previsto nel piano di investimenti di Obama, il nuovo polo di innovazione tecnologica segnerà una svolta sullo sviluppo di nuovi approcci sull’accumulo di energia

(Rinnovabili.it) – Al via negli Stati Uniti il nuovo polo di innovazione energetica e ricerca avanzata sulle batterie e lo stoccaggio dell’energia. Lo ha annunciato il Ministro dell’energia statunitense, Steven Chu, convinto che la ricerca interdisciplinare potrà dare importanti risultati per migliorare l’integrazione delle tecnologie pulite nella rete elettrica e aumentare l’affidabilità e l’efficienza di tutto il sistema. Il polo tecnologico sarà finanziato dal Department of Energy (DOE) che per 5 anni erogherà 20 milioni di dollari all’anno, per un investimento complessivo pari a 120 milioni di dollari. Chu fa sapere che la costruzione del centro di ricerca rientra nel piano di investimenti dell’amministrazione Obama su scienza e innovazione e al suo interno vedrà riuniti scienziati, ingegneri e industriali che cercheranno di dare agli Stati Uniti il primato mondiale per lo sviluppo delle tecnologie sullo stoccaggio dell’energia. La sfida che il mondo scientifico americano ha raccolto è quella di abbreviare il più possibile il percorso che dalla fase di laboratorio porta alla diffusione commerciale del prodotto testato. Il ruolo del nuovo hub, infatti, sarà quello di sviluppare approcci scientifici radicalmente nuovi e di esplorare nuovi materiali e dispositivi, attività che dovrebbe favorire la nascita di nuovi progetti; l’obiettivo finale sarà quello di superare gli attuali limiti tecnici legati allo stoccaggio dell’energia elettrochimica, mettere a punto le innovazioni scoperte e distribuirle sul mercato.