• Articolo Milano, 22 maggio 2012
  • Un progetto di Energy Cluster, Euroimpresa e LIUC

    Energia: in Lombardia nasce la rete delle PMI che guardano all’estero

  • Gibelli: “Con Lombardy Energy sarà possibile aumentare il proprio grado di competitività e conquistare nuovi mercati internazionali prima difficilmente raggiungibili dai piccoli singolarmente”

(Rinnovabili.it) – Creare un network d’impresa che renda più semplice espandersi sui mercati esteri. Questo l’obiettivo alla base di Lombardy Energy 2012, iniziativa dedicata alla PMI del settore energetico lombardo. Il progetto nasce dalla proficua collaborazione tra la rete di imprese Energy Cluster, Euroimpresa e la LIUC – Università Cattaneo, con l’obiettivo di contribuire ad incrementare la conoscenza e la visibilità delle piccole e medie imprese sul mercato, consolidando la loro presenza anche al di fuori dei confini nazionali. Per raggiungere il suo intento Lombardy Energy 2012 ha catalizzato 345 mila euro di investimenti, di cui oltre 240 mila a carico della Regione Lombardia avvelendosi della gestione operativa di Euroimpresa.

All’iniziativa parteciperanno 27 PMI e alcune delle grandi aziende appartenenti all’Energy Cluster e attraverso una sorta di piattaforma di “social networking, collaboreranno promuovendo azioni comuni. La piattaforma, elaborata dal Centro di Ricerca per l’Economia e le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (CETIC) della LIUC, avrà anche il compito di facilitare e aumentare l’aggregazione e la collaborazione tra le aziende che si presenteranno così sul mercato estero come un soggetto unico. “La Regione Lombardia – ha commentato il vice presidente e assessore all’Industria e Artigianato di Regione Lombardia Andrea Gibelli -, proprio per salvaguardare e supportare concretamente le proprie imprese, ha sostenuto convintamente anche questo importante progetto. Le parole chiave per uscire dalla crisi sono quindi: internazionalizzazione, innovazione e reti di imprese”. “Settori strategici – ha concluso il vice presidente – per i quali abbiamo previsto bandi ad hoc, che consentono alle aziende presenti sul territorio di contrastare nel migliore dei modi la crisi”.