• Articolo Milano, 3 gennaio 2013
  • L’obiettivo è promuovere la sicurezza del sistema elettrico nazionale

    Generazione distribuita, definiti i tempi della Norma CEI 0-16

  • Con la delibera 562/2012/R/eel l’Autorità per l’energia ha approvato alcuni interventi per gli impianti di GD allacciati alla rete in media tensione

(Rinnovabili.it) – Si aggiorna la  Norma CEI 0-16, ovvero la  Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti AT ed MT delle imprese distributrici di energia elettrica. Elaborata dal Comitato Elettrotecnico Italiano  a seguito di quanto indicato nella delibera dell’Autorità per l’energia elettrica e il Gas (AEEG)  la norma tiene conto di innovazioni tecniche che si stanno delineando sia a livello nazionale che europeo con riferimento alla prossima realizzazione delle smart grid e più in generale di segnali di comando trasmessi dai distributori mirati a compensare situazioni locali o generalizzate.

 

In questi giorni l’Authority ha definito con la delibera 562/2012/R/eel, le tempistiche per l’applicazione delle disposizioni innovative della regola in questione, stabilendo che alcune disposizioni entrino in vigore solo a seguito della piena operatività delle reti intelligenti. Inoltre ha  posticipato le certificazioni previste per garantire agli enti preposti il tempo necessario a rilasciarle, stabilendo che, nel frattempo, continui a valere l’utilizzo della dichiarazione resa dai costruttori dell’inverter e del sistema di protezione di interfaccia. Tra le importanti modifiche della terza edizione della Norma c’è la drastica riduzione della parte dedicata agli impianti a tensione superiore a 35 kV, essendo la gran parte delle linee in AT divenuta di proprietà del Gestore della rete di trasmissione nazionale e regolate, perciò, dal relativo codice di rete.