• Articolo Bruxelles, 11 giugno 2013
  • Progetto di ricerca finanziato dall'UE

    Reti elettriche, da TWENTIES la ricetta per renderle più efficienti

  • Con la misurazione della temperatura del cavo può essere portata in linea il 10% in più di potenza rispetto a quella attuale senza dover aggiornare le infrastrutture

ecco come usare le reti europee in maniera più efficiente(Rinnovabili.it) – La capacità della infrastruttura di trasmissione elettrica d’Europa  può essere utilizzata in modo più efficiente, portando in rete una potenza di gran lunga maggiore rispetto a quella attuale senza dover aggiungere nuove linee di distribuzione. E’ questo quanto suggerito da TWENTIES, progetto di ricerca finanziato dall’UE e condotto da un gruppo di gestori di sistemi elettrici di Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Spagna e Paesi Bassi, organizzazioni di ricerca e sviluppo, produttori tecnologici e di turbine eoliche.

 

L’iniziativa si proponeva di valutare alcuni punti chiavi del futuro sviluppo energetico europeo a partire dalle strategie per dare maggiore flessibilità ai network di trasmissione. Lo studio svolto dal progetto ha scoperto che alcune soluzioni tecnologiche permetterebbero già oggi di tagliare i costi legati alla distribuzione, migliorando nel contempo il network. E’ questo il caso della misurazione della temperatura delle linee elettriche in tempo reale e non teorica che permetterebbe di immettere in rete il 10% in più della potenza. Inoltre se le turbine eoliche insieme ad altri sistemi di produzione energetica  venissero  messi insieme in quelle che oggi sono chiamate “Centrali Virtuali, solo in Germania si ridurrebbero del 2,2% i prezzi dell’elettricità e del 3,5% le emissioni di carbonio.

 

Nel settore dell’energia del vento, TWENTIES raccomanda anche l’impiego del controllo High Wind Ride Through (HWRT), un sistema  che aumenta la stabilità della rete e sostituisce le soglie di shutdown per venti forti con una riduzione intelligente di potenza e che, una volta implementato, potrebbe portare ad un aumento del 28% della produzione eolica. “Non solo questo progetto suggerisce importanti passaggi tecnici in avanti, ma ha anche portato l’industria eolica e gli operatori elettrici a collaborare insieme e con successo mostrando come il vento sia in grado di fornire servizi essenziali alla rete”, ha commentato Vicente González López, direttore tecnico del progetto. “I risultati mostrano che la tecnologia moderna e la gestione intelligente possono utilizzare le energie rinnovabili per migliorare la gestione della rete e la sicurezza del sistema, sottolineando il valore degli investimenti nell’eolico”, ha affermato Jacopo Moccia dalla European Wind Energy Association (EWEA), partner del progetto.