• Articolo Milano, 27 febbraio 2012
  • Siemens incrementa la potenza di trasmissione tra Inghilterra e Scozia

  • L’interconnessione avverrà attraverso un sistema di trasmissione ad alta tensione a corrente continua

In consorzio con Prysmian, azienda leader nel settore dei cavi e sistemi ad elevata tecnologia per il trasporto di energia e per le telecomunicazioni con sede a Milano, il Settore Energy di Siemens costruirà un nuovo collegamento elettrico sottomarino per portare energia rinnovabile dalla Scozia all’Inghilterra. Il valore totale del contratto assegnato al consorzio da NGET/SPT Upgrades, joint-venture costituita dall’operatore di rete inglese National Grid Electricity Transmission e quello scozzese Scottish Power Transmission, è di circa 1,1 miliardi di euro.

L’interconnessione delle reti di Scozia e Inghilterra avverrà attraverso un sistema di trasmissione ad alta tensione a corrente continua (HVDC) in grado di raggiungere una potenza nominale di 2.200 megawatt (MW).

Sarà il primo collegamento sottomarino capace di arrivare a una tensione di 600 mila Volt. Sinora, la classe più elevata messa in esercizio è stata 500 mila Volt. Il progetto Western HVDC Link aumenterà la potenza del sistema di trasmissione inglese con l’obiettivo di contribuire al processo di riduzione dell’uso delle fonti fossili da parte del Regno Unito. Il collegamento aiuterà a bilanciare l’offerta e la domanda energetica all’interno della rete, soprattutto alla luce della continua crescita dell’energia da fonti rinnovabili. La messa in servizio è prevista per la fine del 2015.

Questa importante commessa conferma la nostra leadership tecnologica nel campo dei cavi HVDC grazie al livello di tensione raggiunto – finora ineguagliato – di 600 mila Volt per un collegamento sottomarino in grado di raggiungere una potenza nominale di 2.200 megawatts. Aumentando del 20% il livello di tensione del cavo è possibile migliorare la potenza di trasmissione di almeno un quinto. Ma non solo, allo stesso tempo, le perdite di trasmissione vengono ridotte di un terzo”, ha dichiarato Udo Niehage, CEO della Divisione Power Transmission di Siemens. Dunque, a parità di diametro del cavo di rame, la potenza di trasmissione è maggiore e questo si traduce in riduzione dei costi dei materiali utilizzati.

La perdita di energia totale nel collegamento, causata dalle due conversioni – da AC a DC, e nuovamente ad AC oltre che dalla resistenza ohmica dei cavi sarà meno del 3%.

Il consorzio, che comprende Siemens e Prysmian, è responsabile della fornitura del collegamento chiavi in mano. Ciò include gli sforzi logistici e di coordinamento per la posa del cavo lungo un percorso di 420 km e l’installazione dei convertitori HVDC a Hunterston, in Scozia e nell’area di Wirral nel nord ovest dell’Inghilterra.

La corrente alternata a 400 mila Volt usata nelle reti di trasmissione verrà convertita in corrente continua nelle stazioni di conversione HVDC di Siemens. L’energia elettrica verrà trasmessa tra queste stazioni a un livello di tensione di +- 600 mila Volt grazie a un cavo ad alta tensione fornito da Prysmian e riconvertito in corrente alternata per le ulteriori trasmissione e distribuzione. Il collegamento può trasmettere l’elettricità in entrambe le direzioni, nord e sud.

La tecnologia per la trasmissione di corrente continua ad alta tensione consente di ridurre le perdite di energia. L’HVDC è l’unica soluzione disponibile per la trasmissione economica e a bassa dispersione di energia per distanze superiori agli 80 km, poiché nei cavi a corrente alternata di quella lunghezza una parte consistente di elettricità trasmessa viene persa sotto forma di potenza reattiva.