• Articolo Bolzano, 9 aprile 2013
  • Ben 158 milioni di euro di investimenti

    In Alto Adige nasce il percorso a tema delle rinnovabili

  • La Giunta della provincia di Bolzano presenta KlimaLand, progetto per trasformare il proprio patrimonio di sostenibilità in un’attrazione turistica e un volano per l’economia

Rinnovabili, Bolzano dà vita al progetto KlimaLand(Rinnovabili.it) – Edilizia verde, mobilità sostenibile ed energia rinnovabile hanno già trasformato l’Alto Adige in una regione all’avanguardia sul fronte della sostenibilità. Ora la Provincia di Bolzano è intenzionata a trasformare questo prezioso patrimonio in un nuovo richiamo per il turismo e in un volano economico. Per centrare l’obiettivo, la giunta ha presentato in questi giorni KlimaLand, progetto finalizzato a valorizzare al meglio quanto il territorio ha fatto finora in tema di energia alternativa, sviluppando un percorso a tema.

 

“Abbiamo già fatto moltissimo nel settore delle energie rinnovabili, – ha sottolineato il presidente Luis Durnwalder – puntando con forza sull’idroelettrico, il fotovoltaico, la biomassa e il solare, senza dimenticare un “simbolo” come CasaClima, che è ormai un vero e proprio biglietto da visita del nostro territorio a livello internazionale. L’obiettivo del progetto KlimaLand è quello di coordinare tutte le attività, le iniziative e gli impianti già esistenti sul territorio, presentandoli al meglio tramite un percorso comune“.

 

I turisti ma anche gli altoatesini potranno così entrare a diretto contatto con i progetti green più importanti o passare virtualmente in rassegna le best practies del territorio attraverso una rassegna all’aria aperta (da realizzare a Castel Firmiano) di tutto ciò che è stato compito con l’energia alternativa. Per centrare la meta, pubblico e privato lavoreranno fianco a fianco, a partire dalla realizzazione di un comitato “misto” formato da rappresentanti della Provincia, del Comune di Bolzano, e dei privati.

 

“Il coinvolgimento dei privati – ha aggiunto il presidente della Giunta provinciale – sarà fondamentale, visto che il progetto prevede investimenti pubblici per 42 milioni, mentre il resto sarà a carico dei privati in maniera diretta, per 37 milioni di euro, e indiretta, con 79 milioni di euro di progetti da realizzare sottoforma di PPP (public-private-partnership)”.