• Articolo Berlino, 12 giugno 2013
  • La controversa riforma del sistema di sussidi tedeschi

    Merkel pronta a ridurre gli incentivi alle rinnovabili tedesche

  • La promessa della cancelliera tedesca in vista delle elezioni di settembre: “Occuparsi delle rinnovabili è la riforma più urgente da intraprendere in tema energetico”

Rinnovabili: il cancelliere Merkel annuncia taglio agli incentivi(Rinnovabili.it) – La Germania ridurrà gli incentivi statali concessi alle energie rinnovabili in maniera tale da tenere sotto controllo l’aumento dei prezzi dell’energia elettrica e da potersi permettere l’ammodernamento della rete di distribuzione. Questa, in sintesi quanto promesso oggi dalla cancelliera Angela Merkel dal palco della conferenza del gruppo industriale BDEW.

In vista delle prossime elezioni il cancelliere tedesco ha presentato le sue priorità per la politica energetica nazionale a partire da quello che lei stessa definisce come il ridimensionamento necessario del sistema di sussidi governativi.

 

Occuparsi dell’energia rinnovabile è la riforma più urgente da intraprendere in tema energetico, a mio avviso”, ha spiegato il numero uno della Germania. “Tutto il sistema deve essere sempre più integrato, dobbiamo raggiungere l’armonizzazione dello sviluppo delle eco-energie attraverso lo sviluppo dell’infrastruttura elettrica”. Una mossa impegnativa quella annunciata dalla Merkel qualora ottenesse il terzo mandato, soprattutto dopo l’annuncio di Berlino del piano per uscire dal nucleare.

 

A evidenziare la necessità di rivedere le tariffe green sono i prezzi dell’energia teutonica, destinati a divenire sempre più un tema caldo delle elezioni. “Se il supplemento alle rinnovabili dovesse continuare a salire come ha fatto negli ultimi anni, avremo un problema in termini di fornitura energetica”, ha affermato il cancelliere dopo aver indicato alcuni settori in cui dovranno essere raggiunti nuovi ed importanti progressi da parte del Governo a partire dal recupero del ritardo nel processo di ammodernamento ed ampliamento della rete elettrica nazionale. Inoltre, con o senza generosi incentivi di sostegno, le regioni del Nord del Paese  – spiega Merkel – dovrebbero incrementare la capacità dell’energia eolica vista la loro particolare vocazione garantendo ala tempo stesso l’offerta al Sud del paese.