• Articolo Roma, 28 marzo 2013
  • Il GSE aggiorna il contatore

    Rinnovabili elettriche: il costo raggiunge i 4,2 mld

  • Il GSE informa che il costo indicativo annuo per le rinnovabili elettriche diverse dal fotovoltaico risulta di circa 4,2 miliardi di euro.

Rinnovabili elettriche: il costo raggiunge i 4,2 mld(Rinnovabili.it) – A quanto è arrivata la spesa per gli eco-sussidi italiani delle rinnovabili elettriche ? A rispondere alla domanda è ovviamente il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) pubblicando sul proprio sito il valori di spesa aggiornati alla data del 28 febbraio 2013.

E ben 4,2 miliardi di euro è la cifra che appare Contatore del “costo indicativo cumulato annuo degli incentivi” riconosciuti agli impianti alimentati da fonti rinnovabili diversi da quelli fotovoltaici. Come spiega lo stesso GSE, tale costo rappresenta una stima dell’onere annuo potenziale, già impegnato anche se non ancora interamente sostenuto, dei sussidi riconosciuti agli impianti a fer elettriche in attuazione dei vari provvedimenti di incentivazione statali che si sono succeduti in questo settore.

 

 

Cosa si include nel conteggio per le rinnovabili elettriche?

A tale valore, che ricordiamo non potrà superare i 5,8 miliardi di euro annui, contribuiscono: gli impianti incentivati con il provvedimento CIP 6, con i Certificati Verdi o con le Tariffe Onnicomprensive ai sensi del D.M. 18/12/2008, insieme “agli impianti ammessi ai registri in posizione utile o vincitori delle procedure d’asta ai sensi del D.M. 6/7/2012 e agli impianti i cui Soggetti Responsabili hanno presentato richiesta di ammissione agli incentivi del D.M. 6/7/2012 a seguito dell’entrata in esercizio”. Il Gestore precisa che nel conteggio non vengono inclusi gli impianti alimentati a fonti assimilate e che nel caso di impianti ibridi, vengono considerati nel contatore solo gli oneri attribuibili alla fonte rinnovabile. “In particolare, nel caso degli impianti alimentati a rifiuti, anche se essi hanno avuto accesso all’incentivazione sul totale dell’energia prodotta, nel contatore vengono inclusi solo gli oneri attribuibili all’incentivazione della frazione biodegradabile”.