• Articolo Pittsburgh, 5 aprile 2013
  • Nuovi fondi per lo sviluppo delle batterie all'acqua salata

    Le energie rinnovabili che piacciono a Bill Gates

  • Il miliardario fondatore di Microsoft sta investendo in nuovo sistema di stoccaggio ecofriendly, nato per l’immagazinamento dell’energia verde e sostenibile

Rinnovabili: Bill Gates investe nello stoccaggio energetico(Rinnovabili.it) – Bill Gates ha deciso di imprimere un nuovo impulso finanziario al settore dello stoccaggio energetico dedicato alle rinnovabili. Il miliardario co-fondatore di Microsoft ifatti è uno dei nomi del gruppo d’investitori ad alto profilo che sta finanziando con 35 milioni dollari la società energetica Aquion Energy. La compagnia in questione sta tentando di portare sul mercato le sue batterie Aqueous Hybrid Ion (AHI), un sistema di accumulo  elettrico a base di acqa marina presentato come più economico ed eco-friendly di quelli oggi in commercio.

 

La società sostiene che le sue innovative batterie ibride rappresentino un’alternativa così rispettosa dell’ambiente da poter essere smaltite come rifiuti ordinari; il  merito va alla tecnologia sviluppata dagli ingegneri Aquion che sono riusciti ad impiegare un elettrolita semplice  a base di acqua salata piuttosto che prodotti chimici costosi e pericolosi. Le batterie sono inoltre estremamente “tolleranti ai guasti” come si dice nel gergo tecnico, ovvero possono andare in  corto circuito senza provocare un’esplosione o un incendio.

 

Ai 35 milioni si aggiungerà a breve un ulteriore prestito di 15 milioni di dollari che permetteranno alla compagnia di portare i propri sistemi sul mercato di massa nei primi mesi del 2014. La decisione di Gates di supportare in questo modo l’innovazione energetica americana giunge solo pochi mesi dopo all’appello pronunciato all’indirizzo del governo USA affinché vengano stanziati maggiori fondi per il comparto della Ricerca e Sviluppo. “E’ sempre piuttosto sorprendente vedere quanto poco si spenda per l’R&S dell’energia”, ha detto Gates: “Dobbiamo fare molto di più […] L’energia è così maledettamente interessante e così maledettamente importante”.