• Articolo Edimburgo, 8 novembre 2011
  • Accordi strategici

    Scozia-Emirati Arabi: unite nell’aspettativa di un futuro economico più sostenibile

  • Si prospetta un futuro roseo per il settore delle energie rinnovabili, grazie alla partnership instaurata tra il Primo Ministro scozzese e Masdar, nell’ambito dello sviluppo di progetti di ricerca universitaria

(Rinnovabili.it) – Come risultato dei cinque giorni di visita nel Qatar e negli Emirati Arabi, il Primo Ministro scozzese, Alex Salmond ha rafforzato la posizione del suo paese come leader nel settore delle energie rinnovabili. Durante il tour, infatti il Primo Ministro ha stretto accordi di collaborazione con Masdar, società attiva nel settore energetico verde, in merito allo sviluppo di progetti di ricerca universitaria nell’ambito delle rinnovabili. “Credo fermamente che questo accordo porterà grandi risultati per Abu Dhabi e grandi risultati per la Scozia, oltre ai significativi progressi di cui potrà beneficiare l’intero pianeta”, ha dichiarato Salmond nel corso dell’incontro con il Dottor Sultan Ahmed Al Jaber, amministratore delegato Masdar. “E’ la prima volta che Masdar prende accordi direttamente con un ente governativo; dalla partnership ci si aspetta quindi tutta una serie di fruttuose iniziative nel settore delle rinnovabili”, ha sottolineato l’amministratore delegato di Masdar. Nel corso della sua visita nel Qatar, il Primo Ministro scozzese ha inoltre partecipato ad una discussione sulle tecnologie del carbonio, oltre ad aver ufficiato all’apertura della Heriot-Watt University a Dubai, testimonianza del ruolo della Scozia in merito alla formazione di una generazioni di professionisti capaci, soprattutto nel mondo della green-economy. “Nelle attuali circostanze economiche, gli investimenti di capitale devono essere una priorità sia nel settore pubblico che privato. La Scozia offre molte opportunità di business interessanti, in particolare nelle fonti rinnovabili e nelle infrastrutture, con prospettive di ottimi rendimenti per gli investitori, e questo è stato confermato dai miei colloqui in Medio Oriente”, ha infine commentato il Primo ministro Salmond.