• Articolo Cape Town, 15 novembre 2011
  • Ecofinaza per lo sviluppo verde del Continente africano

    Sud Africa, 250 mln per eolico e solare

  • Il governo ha firmato un accordo di prestito con la Banca Mondiale per finanziare Eskom nella realizzazione di nuovi progetti di energia rinnovabile

(Rinnovabili.i) – Ancora rinnovabili per il Sud Africa. La nazione, tramite il proprio Ministro della Pubblica Impresa Malusi Gigaba e il Ministro delle Finanze Pravin Gordhan, ha firmato un nuovo accordo di finanziamento con la World Bank grazie al quale potrà aggiungere altri 200 MW di energia solare ed eolica alla rete nazionale. Il prestito, 250 milioni di dollari (circa 183 milioni di euro), contribuirà a finanziare Eskom, l’utility statale, per la realizzazione di quelli che la Banca ha descritto come due dei più grandi progetti di sfruttamento delle fonti rinnovabili in Africa: il mega impianto di solare da 100 MW di Upington, a Northern Cape, e il parco eolico sempre da 100 MW di Sere. “L’accordo firmato oggi accelererà lo sviluppo su larga scala della produzione di energia rinnovabile in Sud Africa. Siamo orgogliosi di essere partner nel sostenere i progressi della Nazione verso un futuro di energia pulita”, ha commentato Ruth Kagia della Banca Mondiale.

La Eskom basa attualmente la sua produzione energetica al 90% sul carbone, pari ad una capacità di 35,5 GW e deve ora obbligatoriamente invertire la propria rotta. In un documento presentato al presidente Jacob Zuma venerdì scorso, la Commissione Nazionale di Pianificazione ha reso noto, infatti, che la nazione avrebbe bisogno di nuovi 29 GW entro il 2030 per soddisfare le esigenze della propria crescita economica. Il prestito consentirà a Eskom di raggiungere in minor tempo gli obiettivi della strategia di mitigazione a lungo termine del governo sudafricano per ridurre le emissioni di gas serra, facilitando l’adozione di un mix energetico più pulito. Il Libro bianco nazionale sulle energie rinnovabili prevede un target per l’introduzione delle fonti alternative, pari 10.000 GWh entro il 2013.