• Articolo Parigi, 1 dicembre 2011
  • Sotto la lente della IEA finiscono pv, termico, termodinamico e solar cooling

    Prospettive sull’energia solare

  • Un nuovo studio valuta le differenti tecnologie solari e mostra come un approccio integrato sia in grado di aumentarne l’efficienza, promuoverne l’implementazione e ridurre i costi

(Rinnovabili.it) – In soli 90 minuti, la terra è colpita da un quantitativo di luce solare in grado di soddisfare la domanda energetica dell’intero pianeta per un anno intero. Tuttavia, nonostante l’abbondanza della risorsa “sole”, il suo utilizzo rappresenta ancora una minuscola frazione se rapportato al mix energetico attuale. “Ma tutto ciò sta cambiando rapidamente – sottolinea Cédric Philibert analista politico di alto livello l’Agenzia Internazionale dell’Energia – sotto la guida  di azioni volte a migliorare la diversificazione e la sicurezza energetica, la mitigazione del cambiamento climatico e l’accesso all’energia”. Philibert è tra gli autori di Solar Energy Perspectives, la nuova pubblicazione dell’Agenzia che valuta presente e futuro di questo settore. Il rapporto fornisce informazioni, dati precisi e analisi dettagliate sulle tecnologie per lo sfruttamento dell’energia solare, le tendenze di mercato, e problemi d’integrazione; ogni dato è stato ricavato dall’Energy Technology Perspectives, la pubblicazione biennale IEA che delinea i possibili percorsi per un sistema energetico più sostenibile e sicuro. Ne consegue pertanto un approccio integrato delle diverse tecnologie con quella solare attraverso cui la relazione mostra come utilizzare al meglio, unire e promuovere con successo le principali categorie del settore: riscaldamento e raffrescamento solare, fotovoltaico e solare termico e i “carburanti solari”.

La pubblicazione approfondisce gli vari scenari presentiti dall’Energy Technology Perspectives, tra cui il modello di sviluppo che indica come termodinamico e fotovoltaico potrebbero insieme fornire fino al 25% di energia elettrica mondiale entro il 2050. Sotto queste ipotesi, il solare possiede un potenziale immenso e potrebbe emergere come una delle principali fonti di energia, in particolare se legata a tecnologie low carbon. “Integrare tutte le tecnologie solari in un approccio politico orientato al  sistema sbloccherebbe il potenziale di questa fonte all’interno della più ampia serie di tecnologie energetiche a basse emissioni di carbonio per un futuro mix sostenibile e sicuro”, conclude Paolo Frankl, capo della Divisione Energie Rinnovabili dell’IEA.