• Articolo Città del Messico, 3 aprile 2015
  • Quando il Sole fa freddo

     Solar cooling, arriva l’impianto che mantiene 9°C per 3 mesi

  • Il prototipo ha dato prova di operare in maniera ottimale anche sotto il sole messicano, funzionando per 24 ore al giorno, per oltre 90 giorni

 Solar cooling, arriva l’impianto che mantiene 9°C per 3 mesi

 

(Rinnovabili.it) – Riuscire a conservare il cibo in luoghi dove prevalgono temperature elevate, usando poca energia  e quindi spendendo il minimo indispensabile, ora sarà più semplice grazie al nuovo impianto di solar coolingmade in Mexico”. La ricercatrice messicana  Susana Elvia Toledo Flores è infatti riuscita a creare un sistema di raffreddamento ad energia solare che riesce a mantenere la temperatura di 9° C fino a tre mesi. Il prototipo, sviluppato dal Dipartimento di Ricerca negli Zeoliti, presso l’Istituto di Scienze dell’Università Benemerito di Puebla, ha dato prova di operare in maniera ottimale anche sotto  il sole messicano, funzionando per 24 ore al giorno, per oltre 90 giorni. “Con questa temperatura (9°C) si può raffreddare il cibo, – spiega la scienziata – anche se l’obiettivo è quello di scendere sotto i 5°. A quella temperatura anche i pesci possono essere conservati senza che le loro proteine si denaturino”.

 

Il design dell’impianto messo a punto dall’istituto messicano è poco costoso, facile da produrre e soprattutto ambientalmente sostenibile. “I sistemi di raffreddamento normali utilizzano sostanze chimiche come i clorofluorocarburi che distruggono lo strato di ozono e contribuiscono ai gas serra. Il nostro è sistema invece è eco-friendly”, aggiunge Toledo Flores. Il raffreddamento è ottenuto per mezzo di un ciclo termodinamico di adsorbimento-desorbimento della durata di 24 ore; il metanolo viene usato come refrigerante e la zeolite come adsorbente.

 

Nel dettaglio il sistema ha due fasi: durante il giorno, l’energia solare riscalda la zeolite e aumenta la pressione di vapore del metanolo. Il refrigerante viene condensato e conservato in un serbatoio. Durante la notte invece, si ottiene il processo di raffreddamento e si verifica l’adsorbimento e l’evaporazione. “La temperatura del letto adsorbente diminuisce dopo il tramonto. Pertanto, la pressione del refrigerante è ridotta ed evapora mentre l’assorbente è raffreddato. Durante questo periodo, il refrigerante comincia ad evaporare e viene nuovamente assorbito dalla zeolite, generando temperature di raffreddamento di cinque gradi Celsius. Il processo continua per tutta la notte fino al mattino”.

4 Commenti

  1. fabrizio tramontano
    Posted aprile 8, 2015 at 2:52 pm

    e che succede dopo 90 giorni?

    • Luigi Di Girolamo
      Posted aprile 8, 2015 at 7:57 pm

      E’ meglio che te la mangi prima, la roba. 😉

  2. guido paoli
    Posted aprile 28, 2015 at 12:01 am

    La descrizione del sistema è molto sommaria, e probabilmente contiene qualche imprecisione dovuta alla traduzione. Come progettista di un sistema di condizionamento totalmente passivo, sarei interessato a saperne di più, nel rispetto dell’ovvio riserbo dei progettisti

    • Andrea
      Posted settembre 1, 2015 at 3:39 pm

      Sig. Guido, c’è poco da chiarire, so che potrebbe essere un argomento ostico, ma è proprio così. Progettai ( quando ancora non se ne sentiva parlare ) un impianto ad adsorbimento zeolitico nel 2009 con accumulo. Da questo articolo si vede che sono arrivati quasi al dunque. Ne sono felice.
      Avanti tutta

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