• Articolo Capo Nord, 30 ottobre 2013
  • Un impianto da record per l'Africa

    Termodinamico: il Sud Africa approva un progetto da 100 MW

  • Abengoa entro il 2014 inizierà in Sud Africa i lavori per il più grande progetto termodinamico del paese che porterà energia pulita a 90mila famiglie, facendo risparmiare 398mila tonnellate di CO2 all’anno

Abengoa porta il termodinamico in Sud Africa(Rinnovabili.it) – Abengoa si prepara a realizzare entro il 2014 un nuovo impianto solare termodinamico da 100 MW di capacità solare in Sud Africa, dove la tecnologia a sali fusi sarà in grado di generare elettricità fino a 5 ore dopo il tramonto.

La società spagnola è stata selezionata dal Dipartimento dell’Energia del Sud Africa per la costruzione dell’impianto Xina Solar One che farà parte della più grande piattaforma solare del paese insieme alla centrale KaXu Solar One, che Abengoa sta realizzando sempre in Africa.

Il nuovo impianto solare termodinamico, il più grande complesso integrato di energia solare in Africa, sarà realizzato vicino alla città di Pofadder, nel nord della provincia di Capo Nord.

 

Manuel Sánchez Ortega, CEO di Abengoa, ritiene che “questo progetto rappresenta un’ulteriore prova del livello di maturità della tecnologia solare termodinamica, che riesce a memorizzare in modo efficiente l’energia mettendola a disposizione per l’uso in caso di necessità, il che lo rende un impianto per la produzione di energia a basso impatto ambientale che migliorerà il futuro del nostro pianeta e contribuirà a ridurre la dipendenza energetica del paese. Siamo soddisfatti per la fiducia riposta in noi da parte del governo sudafricano e dei partner che hanno aderito al progetto”.

 

Grazie alla nuova centrale si riuscirà a produrre abbastanza energia da soddisfare i bisogni di circa 90mila famiglie ed evitare l’emissione in atmosfera di circa 398mila tonnellate di CO2 l’anno. Inoltre, la costruzione, il funzionamento e la manutenzione degli impianti serviranno da catalizzatore per lo sviluppo economico regionale, con la creazione di un elevato numero di posti di lavoro diretti e indiretti che promuoveranno la crescita economica del paese aiutando anche nel raggiungimento degli obiettivi energetici che vuole arrivare al 2030 con 17.800 MW di potenza rinnovabile istallata, con la conseguente riduzione del consumo e dell’importazione di combustibili fossili.