• Articolo Dubai, 18 settembre 2017
  • Dubai lancia il più grande impianto solare a concentrazione del mondo

  • Assegnata l’ultima fase del Mohammed bin Rashid Al Maktoum Solar Park. Un consorzio cinese -saudita ha vinto la gara con un’offerta di 7,3 centesimi di dollari per kilowattora.

grande impianto solare

 

(Rinnovabili.it) – Anche l’ultimo tassello è andato al suo posto: il più grande impianto solare a concentrazione del mondo ora ha un contratto da 3,8 miliardi di dollari firmato con cui si avvia la sua quarta e ultima fase. Sorgerà a fine 2030, nel deserto del Golfo di Dubai e farà parte del Mohammed bin Rashid Al Maktoum Solar Park. Dietro il lungo nome si nasconde uno dei più ambiziosi progetti solari mai concepiti (a regime il complesso dovrebbe vantare una potenza di 5000 MW), un mix tecnologico che punta contemporaneamente su fotovoltaico e termodinamico.

 

>>Leggi anche Prezzo energia: A Dubai anche il solare termodinamico è da record<<

 

Il parco fa parlare di sé ormai da tempo. La prima fase, infatti, fu commissionata addirittura il 22 ottobre 2013, con l’assegnazione di 13 MW fotovoltaici.

È in questi giorni, tuttavia, la notizia che il governo locale ha siglato l’accordo per il completamento della centrale, con l’assegnazione degli ultimi 700 MW previsti. La tecnologia in questione stavolta è il solare termodinamico o CSP, per dirla con l’acronimo inglese, i cui primi 1000 MW sono già stati assegnati e che, una volta completato, sarà il più grande impianto solare a concentrazione al mondo, basato sul modello Indipendent Power Producer (IPP).

Il contratto se lo è aggiudicato un conglomerato societario costituito dalla cinese Shanghai Electric e dalla saudita ACWA Power. Il consorzio ha offerto il prezzo più basso per l’energia elettrica prodotta, ossia 7,3 centesimi di dollari per kilowattora. A regime, l’impianto avrà anche la torre solare più alta del mondo, con un record di ben 260 metri.

 

“L’assegnazione di questo progetto strategico supporta la visione di Sua Altezza lo Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, vicepresidente e primo ministro degli Emirati Arabi Uniti, per promuovere la sostenibilità e rendere Dubai un centro globale dell’energia pulita e un’economia verde”, ha dichiarato Saeed Mohammed Al Tayer, ceo dell’Autorità per l’energia e l’acqua di Dubai (DEWA).

 

Questa “vision” è supportata dalla strategia Dubai Energy 2050 che mira ad aumentare la quota di energia pulita nel totale dell’emirato al 7% entro il 2020, al 25% entro il 2030 e al 75% entro il 2050.

Un Commento

  1. SALVATORE
    Posted settembre 19, 2017 at 7:18 am

    INTERESSATO

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