• Articolo Phoenix, 25 luglio 2011
  • Il progetto da 200 MW in grado di funzione di giorno e di notte

    In Arizona la Torre Solare che doppia l’Empire State Building

  • Dopo il flop del progetto originale nel deserto australiano, EnviroMission sposta la sua attenzione negli Usa, progettando un impianto alto 800 metri dal costo di 750 milioni di dollari

(Rinnovabili.it) – Un ambizioso progetto di energia solare su larga scala sta per prendere piede nel deserto dell’Arizona. E’ la Torre Solare di EnviroMission, impianto termodinamico da 750 milioni di dollari che rimpiazzerà quello australiano presentato dalla stessa società alcuni anni or sono. La torre, progetta per raggiungere l’altezza di ben 800 metri, a regime supererà di due volte l’Empire State Building divenendo tra le costruzioni più alte al mondo; sarà collocata al centro di una serra circolare rialzata – circa 40 chilometri quadrati – costituita da tetti trasparenti sotto ai quali, per effetto dei raggi solari, si creerà aria calda. L’aria, che si solleva per moto naturale, verrà convogliata e concentrata verso la struttura verticale mediante una leggera pendenza del tetto, creando una sorta di “vento artificiale” che a sua volta azionerà le turbine eoliche poste all’interno della torre. La scelta del deserto americano come area d’istallazione non è casuale; l’impianto sfrutta, infatti, l’escursione termica, tipica di queste zone, per lavorare a ciclo continuo sia di giorno che di notte.
Il progetto dovrebbe vedere la luce entro il 2015 con una capacità da 200 MW, un quantitativo sufficiente ad alimentare 150 mila famiglie. L’output è già stato pre-venduto alla Southern California Public Power Authority con cui EnviroMission ha recentemente firmato un contratto di 30 anni per l’acquisto dell’energia.