• Articolo Madrid, 25 gennaio 2012
  • Migliorate le prestazioni del 17%

    In Spagna il solare sceglie la geometria variabile

  • Dall’innovazione del CTAER nasce il primo impianto termodinamico a torre centrale dotato di eliostati mobili

(Rinnovabili.it) – Il Centro spagnolo di Tecnologie Avanzate per l’Energia Rinnovabile (CTAER) ha stipulato in questi giorni un contratto con la connazionale Abengoa per realizzare un impianto unico al mondo, soprannominato “Centrale Solare a Geometria Variabile”. A seguito di una gara pubblica, Abengoa è stato scelto dal centro sperimentale per dare corpo ad un innovativo brevetto con cui la Spagna porterà a battesimo una nuova generazione di tecnologia per gli impianti solari termodinamici a torre. In questo tipo di istallazioni, durante tutta la giornata, la variazione del sole rispetto all’inclinazione e l’orientamento degli eliostati genera perdite di energia che influiscono sulle prestazioni della struttura, specialmente nelle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio. La novità introdotta dal CTAER consiste nella non fissità degli specchi solari realizzati in questo caso su supporti mobili che tracciano circolari concentriche rispetto la torre centrale, diminuendo di conseguenza le perdite legate al “fattore coseno”.

La differenza degli elementi costitutivi secondo i progettisti permettere di aumentare considerevolmente le prestazioni di una centrale solare termodinamica. “La simulazione che abbiamo condotto nell’arco dello scorso anno ci dà un aumento del 17% dell’efficienza”, ha spiegato Valeriano Ruiz professore di termodinamica presso l’Università di Siviglia, annunciando che l’impianto di prova sarà una realtà entro 16 mesi. Questo infatti è il tempo previsto per la costruzione. Sarà situato a Tabernas (Almería), su un terreno adiacente al Plataforma Solar de Almeria e comporterà un investimento complessivo di 4,7 milioni di euro elargiti dal Dipartimento per l’Innovazione, Scienza e Impresa, attraverso l’Agenzia per l’Innovazione dell’Andalusia.