• Articolo Newcastle, 6 giugno 2012
  • Un rapporto dell'ASI

    L’Australia scommette sul solare a concentrazione

  • Il potenziale solare nazionale, se sfruttato, potrebbe contribuire a produrre il 30% dell’energia ad oggi generata sul territorio nazionale

(Rinnovabili.it) – Un nuovo studio dell’Istituto per l’Energia Solare dell’Australia ha evidenziato che il solare a concentrazione (CSP) potrebbe fornire al paese il 30% dell’energia elettrica attualmente generata con il solo bisogno di estendere marginalmente la rete elettrica nazionale per permettere di collegarvi gli impianti.

La relazione “Realising the Potential of Concentrating Solar Power in Australia” è stata commissionata dall’ASI (Australian Solar Institute) al fine di accelerare lo sviluppo della tecnologia all’interno dei confini nazionali. Il direttore esecutivo dell’ASI, Mark Twidell, ha specificato che il rapporto rileva che l’Australia ha le potenzialità per ottenere una parte importante della catena globale dell’approvvigionamento energetico pulito, contribuendo ad affrontare le sfide a lungo termine per la riduzione della produzione dei gas serra delle emissioni di sfida.

Il direttore esecutivo dell’ASI, Mark Twidell, ha specificato che il rapporto rileva che l’Australia ha le potenzialità per ottenere una parte importante della catena globale dell’approvvigionamento energetico pulito contribuendo ad affrontare le sfide  a lungo termine per la riduzione della produzione dei gas serra. “I sistemi CSP, con capacità di stoccaggio, offrono energia pulita su larga scala in grado di fornire energia elettrica per le ore di punta, così come l’energia elettrica per soddisfare le richieste a lungo termine dei consumatori”, ha detto Twidell. “Il CSP può essere efficacemente integrato nelle centrali a carbone esistenti e nei nuovi impianti e centrali a gas per ridurre le emissioni con un costo minimo di transizione verso un futuro a basse emissioni.”