• Articolo Roma, 26 luglio 2019
  • TIDE: piena partecipazione delle rinnovabili al sistema elettrico

  • ARERA mette in consultazione il Testo Integrato del Dispacciamento Elettrico. Obiettivo: “porre le basi per una nuova regolazione, razionale e solida”

tide

 

 

 

(Rinnovabili.it) – L’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA) continua a lavorare sulla riforma della regolazione del servizio di dispacciamento. È di ieri la pubblicazione del documento di consultazione sul nuovo Testo Integrato del Dispacciamento Elettrico (TIDE), contenente alcune disposizioni per migliorare il regolamento l’MSD tenendo conto del peso sempre maggiore di fonti rinnovabili non programmabili e generazione distribuita.

“La trasformazione che sta riguardando il settore elettrico è in qualche modo paragonabile all’evoluzione di internet negli anni”, spiega il presidente di ARERA, Stefano Besseghini. “Dalla vecchia asimmetria delle reti di comunicazione, prevalentemente orientata alla trasmissione di informazioni, la crescita del Web 2.0 ha imposto profonde revisioni strutturali del sistema che pure è, apparentemente, rimasto uguale a se stesso.

 

>>leggi anche Rinnovabili nel MSD: il progetto pilota di Terna<<

 

L’obiettivo del TIDE è quello di porre le basi per una nuova regolazione, razionale e solida, per permettere la piena partecipazione al sistema elettrico delle fonti rinnovabili, della generazione diffusa, dei sistemi di accumulo, degli aggregatori e dei consumatori, alcuni dei quali sono anche produttori. Il documento, aperto fino il 14 ottobre 2019 ai contributi di tutti i portatori di interesse, individua le principali linee di intervento dell’Authority e mira anche al completamento dell’integrazione dei mercati italiani con quelli degli altri paesi europei, tenendo conto del quadro normativo europeo. Il focus è sul “coupling dei mercati infragiornalieri caratterizzati dalla negoziazione continua (eventualmente integrata con meccanismi ad asta) e dallo spostamento della gate closure all’ora che precede quella a cui si riferisce l’oggetto della negoziazione” e sull’armonizzazione e la condivisione dei servizi necessari a garantire la sicurezza del sistema (servizi ancillari)”.

 

“Questo Testo Integrato – aggiunge Besseghini – assume un ruolo centrale e rilevante proprio nella capacità di includere strutturalmente nel sistema elettrico fenomeni in forte crescita come la generazione da fonti rinnovabili, la generazione distribuita o la mobilità elettrica consegnandoci una visione future proof del sistema elettrico”.

Un Commento

  1. noschese felice
    Posted luglio 30, 2019 at 3:51 pm

    Penso che sia un buon inizio, l’ideale è che Terna fornisca media energia elettrica costante, mentre piccole centrali di energia solare fotovoltaiche comunali, con accumulo funzionino come regolatore, prendendo da Terna quando gli utenti ne richiedono di meno e distribuendola agli utenti quando questi ne richiedono di più. Controllo pubblico per evitare speculazioni e truffe.

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