• Articolo New York, 30 ottobre 2018
  • Cloud computing, IoT e blockchain: I trend tecnologici dell’energia

  • BloombergNEF ha elaborato un breve schema su i principali trend tecnologici dell’energia che hanno messo radici nel 2017-2018

trend tecnologici dell'energia

 

I trend tecnologici dell’energia nell’analisi di BloombergNEF

(Rinnovabili.it) – Il 2018 ha portato al consolidamento di diverse tendenze tecnologiche nel mondo energetico. Accanto ad una ricerca sempre più puntuale di diversificazione del mix di produzione, il settore ha mostrato di saper dialogare con i nuovi strumenti della rivoluzione digitale, iniziando a sperimentarne opportunità e vantaggi. Hanno preso corpo ad esempio le prime transazioni di energia via blockchain o i primi di progetti di accumulo fotovoltaico in cloud. Claire Curry, a capo della sezione Emerging Technology di BloombergNEF, ha elaborato un breve schema su i principali trend tecnologici dell’energia che hanno messo radici nel 2017-2018 e che detteranno il passo della trasformazione energetica negli anni a venire.

“Le tendenze tecnologiche hanno il potenziale di trasformare radicalmente le industrie. Questi sviluppi alimentano una spinta verso l’innovazione e costringono le aziende a muoversi rapidamente per evitare qualsiasi forma di autocompiacimento. L’industria energetica fornisce un esempio eccellente, con aziende già affermate e startup alla ricerca di modi per sfruttare nuove forme di tecnologia”, scrive Curry.

 

L’analista punta i riflettori su tre elementi specifici – cloud computing, blockchain e Internet delle cose o (Internet of Things – IoT) – spiegando quali siano le opportunità e le lezioni da apprendere.

 

IoT: la raccolta dei dati da sensori in dispositivi connessi, lavorando in tandem con le nuove reti di comunicazione machine-to-machine, ha il potenziale di snellire radicalmente le strutture esistenti del flusso di lavoro. Nel settore dell’energia, i dati sono una merce. Le aziende del comparto, ad esempio, impiegano termografia e sensori per raccogliere informazioni sull’efficienza energetica, organizzarli e posizionarli su piattaforme IoT per elaborare analisi dedicate. Inoltre la connessione e l’analisi dei dati senza interruzioni consentono alle aziende di utilizzare l’apprendimento automatico e l’intelligenza artificiale. Ciò significa che gli operatori di asset possono adottare misure predittive, risolvendo preventivamente i problemi prima che si manifestino. Ad esempio, essere in grado di anticipare e pianificare la manutenzione e le riparazioni comporta meno guasti e minori tempi di fermo.

 

Cloud computing: quando le informazioni vengono archiviate nella nuvola, le aziende possono ridurre l’infrastruttura e centralizzare i dati importanti. Utilizzando meno hardware, i costi diminuiscono e le aziende traggono vantaggio dal non dover più gestire i propri data center. Nel settore energetico, le utility possono sfruttare una maggiore potenza di elaborazione e analisi più avanzate, evolvendo la propria attività e diventando più convenienti. Tuttavia, l’industria deve trovare nuovi metodi di sicurezza informatica per proteggere i propri dati.

 

Blockchain: A parte i Bitcoin e l’ascesa di criptovalute, la tecnologia della ‘catena a blocchi’ ha altre valide applicazioni. L’uso di registri digitali consente l’elaborazione sicura delle transazioni in tempo reale e del trading automatizzato. Nell’energia, questi elementi rendono il trading più liquido, oltre a consentire agli sviluppatori di raccogliere capitali per i progetti. La Blockchain potrebbe essere determinante nello sviluppo delle vendite di energia elettrica peer-to-peer.

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