• Articolo Cagliari, 29 gennaio 2013
  • Turismo, pubblicato bando per certificazione ambientale strutture ricettive

  • Crisponi: “Gli incentivi rientrano nell’ottica di una più generale riqualificazione dell’offerta ricettiva isolana”

Migliorare l’ecosostenibilità delle strutture ricettive sarde promuovendo l’acquisizione del certificato di qualità ambientale. È stato pubblicato oggi dall’assessorato regionale del Turismo il bando “Promozione e diffusione del marchio Ecolabel europeo per gli alberghi e campeggi ecocompatibili”, che mette a disposizione € 1.398.360, a valere sull’asse IV del PO FESR 2007/13, in favore delle piccole e medie imprese, classificate ai sensi della legge regionale 22 dell’84, come alberghi (3 – 4 o 5 stelle), villaggi turistici e campeggi (3 o 4 stelle) e aree attrezzate per camper e roulotte. Le domande di partecipazione resteranno aperte sino al 29 marzo prossimo.

RIQUALIFICAZIONE OFFERTA RICETTIVA SARDA. “Gli incentivi – spiega l’assessore del Turismo Luigi Crisponi – rientrano nell’ottica di una più generale riqualificazione dell’offerta ricettiva isolana che prevede anche l’acquisizione di certificazione di qualità ambientale. Mettiamo a disposizione risorse utili ad arginare i principali impatti ambientali connessi col servizio della ricettività turistica, ossia limitare il consumo energetico, idrico e la produzione di rifiuti, ma anche favorire l’uso di fonti energetiche rinnovabili”.

INTERVENTI UTILI A RIDURRE IMPATTO AMBIENTALE. I contributi, compresi nella linea di attività 4.2.2 del PO FESR (“Adattamento delle caratteristiche strutturali delle attività del settore turistico e promozione dei progetti di investimento finalizzati al risparmio energetico ed al miglioramento dell’impatto ambientale”), sono stati messi a bando dall’assessorato del Turismo, in collaborazione con la società in house Bic Sardegna, per finanziare l’ottenimento del marchio Ecolabel europeo attraverso per esempio, servizi finalizzati al risparmio energetico e idrico e alla riduzione dei rifiuti, alla predisposizione di sistemi di gestione ambientale (opere edili e impiantistiche di adeguamento delle strutture finalizzati all’ottenimento della certificazione Ecolabel), per la realizzazione di interventi di adeguamento delle strutture (acquisto o locazione di attrezzature, impianti, macchinari e prodotti software utili all’acquisizione della certificazione ambientale) e per servizi di consulenza e assistenza tecnica sui meccanismi di funzionamento dell’Ecolabel.
PREMIALITA’ PER AREE SVANTAGGIATE. Gli aiuti saranno concessi con la formula “de minimis”, nella forma di contributo in conto capitale nei limiti dell’80% dei costi ritenuti ammissibili, mentre il beneficiario dovrà apportare un contributo finanziario pari almeno al 20% dei costi ammissibili. Il contributo non potrà comunque essere superiore a 50 mila euro. La concessione avverrà in base ai cinque criteri di valutazione dell’operazione: coerenza, efficacia, efficienza, utilità e sostenibilità (e durata) dell’operazione. Sarà, inoltre, riconosciuta una premialità alle domande concernenti strutture ricettive localizzate all’interno di comuni nei quali ci sono parchi nazionali e regionali, aree marine protette, aree Sic o Zps e all’interno di comuni compresi in aree di crisi (Porto Torres, La Maddalena, Sardegna Centrale e Marmilla).

INCONTRI TERRITORIALI DIVULGATIVI. Le linee guida del bando saranno ampiamente divulgate da dirigenti e funzionari dell’assessorato in una serie di incontri territoriali, in collaborazione con la Conservatoria delle Coste (che presenterà contestualmente le opportunità fornite dal progetto “Shmile”, finanziato col Programma ENPI CBCMED). A breve sarà stilato e pubblicato un calendario di appuntamenti che coinvolgeranno tutto il territorio regionale, nei quali saranno chiarite tutte le istanze dei soggetti interessati.