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  • Giornata Mondiale BIODIVERSITA’ 22 maggio: SPIAGGE E FONDALI PULITI

In occasione della Giornata Mondiale della BIODIVERSITA’ del 22 maggio, Legambiente vi invita a SPIAGGE E FONDALI PULITI.

giornata internazionale della biodiversitàAnteprima della campagna di Legambiente – SPIAGGE E FONDALI PULITI in programma il 22 maggio ad Ostia (Rm) – Capocotta. L’evento del 22 maggio vedrà la speciale partecipazione della Presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini e della Sottosegretario all’Ambiente Silvia Velo.

Legambiente ha organizzato una giornata di volontariato all’insegna della biodiversità marina e della lotta contro il marine litter, un fenomeno che assume proporzioni sempre più preoccupanti e che necessita di un forte impegno da parte di tutti.

E’ gradita la conferma di partecipazione all’indirizzo campagne@legambiente.it

La Giornata mondiale della biodiversità (International Day for Biological Diversity) è una festa proclamata nel 2000 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per celebrare l’adozione della Convenzione sulla Diversità Biologica (Convention on Biological Diversity). La data in cui viene celebrata è il 22 maggio: in tutto il mondo si organizzano centinaia di migliaia di iniziative a difesa della biodiversità.

Purtroppo la realtà che ci circonda non è rosea per la biodiversità: il 60% delle specie viventi e il 77% degli habitat sono minacciati dall’innalzamento delle temperature, dall’uso sconsiderato del suolo e dall’eccessivo prelievo delle risorse.

Proprio per contrastare questa deriva pericolosa e aumentare la comprensione e la consapevolezza dei problemi della biodiversità, le Nazioni Unite hanno proclamato il 22 maggio la Giornata Internazionale per la Diversità Biologica (IDB). Già in occasione della creazione del secondo Comitato dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, alla fine del 1993 (il 29 dicembre – data di entrata in vigore della Convenzione sulla Diversità Biologica), era stata designata la Giornata Internazionale della Diversità Biologica. Nel dicembre 2000 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha ratificato questa data e adottato il 22 maggio come IDB per commemorare l’atto finale della Conferenza di Nairobi (22 maggio 1992): l’adozione del testo approvato della Convenzione sulla diversità biologica.

 

Il tema di quest’anno (2017)

Biodiversità e Turismo sostenibile

Giornata mondiale biodiversità tema turismoQuesto tema è stato scelto perché coincide con la proclamazione del 2017 come Anno Internazionale del Turismo sostenibile per lo sviluppo, da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
La biodiversità, a livello delle specie e degli ecosistemi, costituisce una base importante per molti aspetti del turismo. Riconoscere la grande importanza per le economie del turismo dei paesaggi attraenti e di una ricca biodiversità, favorisce la sensibilizzazione politica ed economica per la conservazione della stessa biodiversità. Molte questioni affrontate nella Convenzione sulla diversità biologica influiscono direttamente sul settore del turismo. Un settore turistico ben gestito può contribuire in modo significativo a ridurre le minacce e mantenere o aumentare le principali popolazioni della fauna selvatica e i valori della biodiversità, proprio grazie ai ricavi del turismo.
Il turismo è strettamente connesso a molti dei 20 obiettivi di Aichi  (Aichi Target: decima conferenza delle parti, svoltasi in Giappone, in cui è stato approvato il piano strategico per la biodiversità 2010/2020). Per alcuni obiettivi (ad esempio 5, 8, 9, 10 e 12) l’obiettivo è principalmente quello di garantire un maggiore controllo e gestione, per ridurre i danni alla biodiversità dal turismo. Per altri (1, 11, 15, 18 e 20) si tratta di perseguire il contributo positivo del turismo alla consapevolezza della biodiversità, alle aree protette, al restauro degli habitat, all’impegno della comunità e alla mobilitazione delle risorse in questo senso. Un’ulteriore dimensione è la migliore integrazione della biodiversità e della sostenibilità in politiche di sviluppo e modelli di business che includono il turismo, sostenendo così gli obiettivi 2 e 4 di Aichi.
La celebrazione dell’IDB in funzione del turismo costituisce quindi un’opportunità per sensibilizzare e attuare l’importante contributo del turismo sostenibile sia alla crescita economica, sia alla conservazione e all’uso sostenibile della biodiversità.

Eventi

Eventi Giornata dell Biodiversità in Italia

Tra gli eventi segnalati in Italia (oltre a quello di Roma – Legambiente) spicca questa iniziativa a Palermo: 20 maggio, Le Torte di Gelsomina, un laboratorio narrativo, che stimolerà la fantasia dei bambini. Il racconto di una storia originale sensibilizzerà i bambini sui principi complessi ed importanti della diversità biologica, rispetto dell’ambiente e sostenibilità dei consumi.
La favola sarà narrata a bambini da 5 a 9 anni dall’autrice Romina Pistone, poi accompagnata da flashcard in Inglese dall’insegnante Daria Seraeva.
La storia sarà completata dai bambini che diverranno autori ed illustratori del finale.

Eventi Giornata dell Biodiversità nel Mondo

Il Segretariato della CBD incoraggia tutte le Parti della Convenzione e tutte le organizzazioni che affrontano in qualche modo la questione, ad organizzare attività e manifestazioni per celebrare la Giornata Mondiale della Biodiversità e approfittarne per sensibilizzare l’opinione pubblica su queste tematiche.
L’invito è condividere le celebrazioni registrando le attività sul sito web del Decennio della Biodiversità delle Nazioni Unite. Verrà richiesto di creare un account CBD.
Per la massima visibilità, quest’anno il CDB vi invitia anche a registrare le attività sul sito dell’Anno Internazionale del Turismo Sostenibile per lo sviluppo, 2017.

Scopri gli eventi nel mondo per la Giornata della Biodiversità

 

Azione per la biodiversità

Da dove inizia questo percorso per la salvaguardia della Biodiversità?

Nell’ottobre 2010, in occasione della decima riunione della Conferenza delle parti della Convenzione sulla diversità biologica a Nagoya, in Giappone, i governi hanno accettato il piano strategico per la biodiversità 2011-2020 e gli obiettivi di biodiversità di Aichi (regione cui appartiene Nagoya). Questo piano fornisce un quadro generale sulla biodiversità, non solo per le convenzioni relative alla biodiversità, ma per l’intero sistema delle Nazioni Unite e per tutti gli altri partner impegnati nella gestione della biodiversità e nello sviluppo delle politiche sostenibili.

Il Piano Strategico per la Biodiversità è finalizzato all’attuazione della Convenzione sulla Diversità Biologica (CBD). I tre obiettivi della CBD sono:

  1. La conservazione della diversità biologica
  2. L’uso sostenibile dei componenti della diversità biologica
  3. La ripartizione equa dei benefici derivanti dall’utilizzo delle risorse genetiche

Gli obiettivi di biodiversità di Aichi forniscono un approccio innovativo e visionario che integra la biodiversità con le linee guida sociali ed economiche al centro del problema e quindi chiavi della soluzione.

Per costruire il sostegno e creare un impulso per questo compito urgente, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato che il periodo 2011-2020 dovrà essere “il decennio delle Nazioni Unite sulla biodiversità, al fine di contribuire all’attuazione del piano strategico per la biodiversità per il periodo 2011-2020 “, e ha chiesto al Segretario generale, in consultazione con gli Stati membri, di condurre il coordinamento delle attività del decennio a nome delle Nazioni Unite, con il sostegno del segretariato della Convenzione La diversità biologica, le segreterie di altre convenzioni connesse alla biodiversità e i fondi, i programmi e le agenzie pertinenti alle Nazioni Unite (Risoluzione 65/161).

L’obiettivo del decennio delle Nazioni Unite sulla biodiversità è quello di sostenere l’attuazione del piano strategico per la biodiversità e di promuovere la sua visione generale: vivere in armonia con la natura.

Decade biodiversità

Un’ampia varietà di attori hanno diversi ruoli da svolgere. La Convenzione sulla Diversità Biologica richiede che i governi sviluppino strategie e piani d’azione nazionali sulla biodiversità e li integrano in piani nazionali più ampi per l’ambiente e lo sviluppo. I governi devono assumere un ruolo di leadership critico, fissando regole che guidano l’uso delle risorse naturali. I settori agricoli e di altri settori produttivi devono minimizzare l’impatto delle loro operazioni sull’ambiente e seguire gli approcci di gestione che sostengono le risorse biologiche. Le imprese devono essere coinvolte nella protezione dell’ambiente e nell’uso sostenibile della biodiversità nelle loro attività. Infine, l’ultimo decisore per la biodiversità è il cittadino individuale: scegliendo di consumare in maniera sostenibile e di impegnarsi in pratiche che promuovono la conservazione della biodiversità, nonché partecipando attivamente alla formulazione della politica, il cittadino può iniziare a guidare il mondo verso lo sviluppo sostenibile.

Fin dall’inizio del decennio sono state intraprese azioni incoraggianti in tutto il mondo per affrontare la perdita di biodiversità. Tuttavia, sulla base delle attuali tendenze, è chiaro che le forze che osteggiano la biodiversità continueranno ad aumentare almeno fino al 2020 e che lo stato della biodiversità continuerà a diminuire. Nonostante il fatto che le risposte della società alla perdita della biodiversità stanno aumentando in modo consistente.

Alla dodicesima riunione della Conferenza delle Parti della Convenzione sulla Diversità Biologica (ottobre 2014), questo senso di urgenza e un rinnovato entusiasmo hanno contribuito all’adozione di decisioni per aiutare ulteriormente l’attuazione degli obiettivi di biodiversità di Aichi. Allo stesso modo, i membri della task force Aichi Biodiversity Targets (ABTTF) hanno rafforzato il proprio impegno verso le azioni da intraprendere per puntare all’obiettivo di vivere in armonia con la natura.

Adesso, a metà del decennio, è necessario ampliare il sostegno politico e generale al Piano strategico per la biodiversità 2011-2020 e agli obiettivi della Convenzione. Tutti dobbiamo lavorare per garantire che tutti i livelli di governo e le parti interessate siano consapevoli dei valori della biodiversità e dei servizi ecosistemici correlati, e che prendano le azioni necessarie per garantire la conservazione e l’uso sostenibile della biodiversità.

Le azioni intraprese da individui, imprese e governi – le nostre azioni collettive – sono fondamentali per proteggere tutta la vita sulla Terra. Tutelando la biodiversità, garantiamo il benessere umano. È nel nostro interesse, nell’interesse dei nostri figli, e nell’interesse delle future generazioni, di agire per sostenere la biodiversità.
 

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