• Articolo Trieste, 13 febbraio 2017
    • Inquinamento diffuso: dal Friuli il primo studio in Italia

    • La regione è impegnata in un ampio progetto per studiare le cause della contaminazione dei suoli da multi-fonti. Vito: “Si tratta di un’esperienza unica in Italia”

    Inquinamento diffuso: dal Friuli il primo studio in Italia

     

    (Rinnovabili.it) – Viene chiamato “inquinamento diffuso“, termine che indica l’alterazione chimica, fisica o biologica dell’ambiente imputabile a molteplici fonti contaminanti. Nonostante il Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale abbia creato degli strumenti di indirizzo per l’elaborazione dei piani regionali relativi agli interventi di bonifica e gestione delle aree caratterizzate da inquinamento diffuso, il suo studio è ancora oggi complesso, proprio in virtù della sua natura multi-sfaccettata.

     

    Valutare le cause della contaminazione delle matrici ambientali – suolo, sottosuolo e acque sotterranee – risulta complicato dal fatto che le stesse vengono spesso movimentate negli anni e alterano/degradano gli inquinanti in essi contenuti. Ma è proprio a partire da questa complessità che il Friuli Venezia Giulia ha deciso di affrontare il problema.

     

    Sulla questione è in corso un lavoro di approfondimento molto accurato che coinvolge la Regione, il Comune, l’Arpa e l’Azienda Sanitaria nonché, a livello nazionale, anche il neonato Sistema Nazionale di Protezione dell’Ambiente (SNPA), l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e l’Istituto Superiore di Sanità (ISS). “Si tratta – spiega l’assessore all’Ambiente del Friuli Venezia Giulia, Sara Vito – di un problema ambientale molto complesso ed articolato, ovvero l’inquinamento diffuso e multisorgente di un’area urbana, che è tema noto nella letteratura scientifica come problematica presente in tutto il mondo occidentale. Un tema che non è mai stato indagato in maniera sistematica e che invece viene affrontato per la prima volta dal punto di vista operativo proprio qui a Trieste”.

     

    L’amministrazione regionale ha avviato un complesso studio per valutare la contaminazione delle matrici ambientali urbane con cui arrivare ad elaborare soluzioni concrete di contrasto. “È ancora presto – ha evidenziato Vito – per formulare risposte complete alle molte legittime domande relative alla provenienza degli apporti di inquinanti, alle misure di intervento e alle soluzioni definitive. Ma siamo certamente sulla strada giusta, con studi e analisi avanzate e interlocutori di livello nazionale; e possiamo dire con orgoglio che si tratta certamente di un’esperienza unica in Italia”.

    Tutte le News | Friuli
    scuola-aule-vuote12 settembre 2016

    Il Friuli investe nel risparmio energetico di case e scuole

    Edilizia scolastica e privata nel mirino dei nuovi stanziamenti regionali finalizzati all’abbattimento dei consumi energetici

    blackboard-lightbulb04 luglio 2016

    Il Friuli Venezia Giulia taglia i consumi energetici delle scuole

    Stanziati 1,5 milioni di euro per interventi di retrofit energetico nelle scuole di San Leonardo e Porcia

    hsbc-china-pmi-rises-to-501-in-line-with-expectations29 aprile 2016

    Friuli Venezia Giulia, competitività energetica innanzitutto

    Le Regione approva nuovi finanziamenti, del valore di 600mila euro, per le PMI locali che intendono aumentare la propria efficienza energetica

    3D Electric power lines over sunrise19 ottobre 2015

    Il Friuli Venezia Giulia e la rivoluzione energetica

    In preparazione la nuova disciplina del sistema energetico regionale. Obiettivi: modernizzazione della rete, efficientamento energetico, semplificazione delle procedure

    energie-rinnovabili14 settembre 2015

    Energia sostenibile: contributi ai comuni dal FVG

    Approvati, su proposta dell’assessore all’Ambiente ed Energia Sara Vito, due regolamenti per favorire l’attuazione di politiche virtuose da parte dei Comuni finalizzate a ridurre l’inquinamento

    amianto_descrizione31 agosto 2015

    Dalla rimozione dell’amianto ai centri di riuso: la lotta verde del Friuli

    La Giunta regionale ha approvato tre distinti regolamenti che trattano questioni riguardanti le attività di bonifica e lo sviluppo delle buone pratiche di economia circolare

    70823 luglio 2015

    Rifiuti: il Friuli finanzia i Centri di riuso

    La regione ha stanziato 500mila euro per aiutare i Comuni, che faranno richiesta, a realizzare Centri di Riuso, strutture volte a ricevere beni prima che diventino scarti veri e propri

    123