• Articolo Parigi, 16 febbraio 2018
    • Economia circolare, Francia: in etichetta la “durata di vita” dei beni

    • Parigi sta pensando di introdurre nelle etichette dei prodotti elettrici ed elettronici un “indice durée de vie” che indichi anche il grado di riparabilità dei beni

    Economia circolare

     

    Economia circolare vs obsolescenza programmata

    (Rinnovabili.it) – Quante volte nella vita sei stato costretto a cambiare computer portatile? Quanto è durata l’ultima stampante? Quanti televisori hai dovuto sostituire dopo l’abbandono del tubo catodico? L’impressione generale è che maggiori sono i progressi tecnologici, più corta diventa la vita dei prodotti. Un recente studio dell’Università di Aelen ha rivelato che si tratta ben più di un’impressione: dal 1998 a oggi la vita media di molti elettrodomestici si è praticamente dimezzata, passando da 12 appena 6 anni; 3 per quelli più economici. Molti apparecchi sono persino realizzati con componenti elettriche che non possono sopravvivere oltre il periodo di garanzia di due anni. Riparare ciò che si è rotto? Il più delle volte non è conveniente, in altri è letteralmente impossibile.

     

    In Europa c’è chi ha deciso di mettere qualche paletto all’obsolescenza programmata, reale o percepita che sia. Parliamo della Francia che dopo averla proclamata reato nella legge del 2015 sulla transizione energetica, compie un ulteriore passo avanti. Seguendo le orme dell’Austria, Parigi sta pensando di introdurre nelle etichette dei beni di consumo un “indice durée de vie”, ossia l’indice della durata di vita. L’idea è di replicare quanto fatto con l’etichettatura energetica, introducendo una scala da 1 a 10 per i prodotti elettrici ed elettronici che dia conto di una serie di caratteristiche tra cui, appunto, la durabilità, la robustezza o la riparabilità del prodotto. Il sistema sarebbe dapprima volontario, per divenire obbligatorio dopo il 1° gennaio 2020. “Agire per estendere la vita dei prodotti è lottare contro una doppia aberrazione, ecologica ed economica” , ha commentato il Segretario di Stato Brune Poirson.

     

    La misura è parte di quella road map per l’economia circolare che il governo francese sta attualmente definendo. Un altro degli strumenti menzionati per il nuovo programma, prevede l’applicazione di leve fiscali  – come un’IVA ridotta –  per incoraggiare lo sviluppo di una catena di riparazione dei prodotti. Queste soluzioni, che devono ancora essere discusse e approvate, provengono da una consultazione lanciata ad ottobre 2017 dal Segretario di Stato e confluiranno in un documento finale che il governo pubblicherà a marzo 2018.

    Tutte le News | Green Economy
    guayule  13 febbraio 2018

    Versalis: accordo con Bridgestone per lo sviluppo della ricerca sul guayule  

    solare USA12 febbraio 2018

    Il settore solare USA ha perso quasi 10mila posti di lavoro

    Tra la nuova politica di Trump e la stanchezza del mercato, il fotovoltaico stelle e strisce incassa un duro colpo segnando il primo calo in 17 anni.

    raee08 febbraio 2018

    In Europa cresce la raccolta dei RAEE, ma anche la produzione 

    La piattaforma europea di riciclaggio ha raccolto negli ultimi 13 anni circa 3 milioni di tonnellate di RAEE, evitando 32 milioni di tonnellate di CO2

    Riforma dell'ETS, troppi favori a chi inquina06 febbraio 2018

    Riforma dell’ETS, troppi favori a chi inquina?

    Il Parlamento europeo approva in via definitiva la legge sulla riforma del mercato del carbonio. Ma il testo non è esente da scappatoie per i grandi inquinatori e punti critici

    Unicircular01 febbraio 2018

    Unicircular: le imprese dell’economia circolare fanno squadra

    Da oggi Fise Unire diventa Fise Unicircular, Unione delle Imprese dell’Economia Circolare. Un nuovo nome, per una nuova mission

    Finanza sostenibile31 gennaio 2018

    Finanza sostenibile, la strategia UE per evitare la bolla verde

    La Commissione Europea pubblica il report redatto dal gruppo di esperti sulla finanza sostenibile. Identificati i modi in cui il settore finanziario può riconnettersi con l’economia reale per sostenere la transizione energetica

    nylon sostenibile29 gennaio 2018

    Dal Trentino nasce la filiera del nylon sostenibile

    Una multinazionale trentina guida l’innovazione nei bio-materiali sperimentando caprolattame vegetale, un ingrediente chiave nella produzione di nylon sostenibile