• Articolo Roma, 11 dicembre 2017
    • Economia circolare, come renderla misurabile

    • La strategia nazionale definirà precisi riferimenti di misurabilità dell’economia circolare, dai flussi di risorse impiegate (input – output) agli aspetti funzionali

    misurare Economia circolare

     

    (Rinnovabili.it) – Si è conclusa la consultazione pubblica sulla strategia nazionale per l‘Economia circolare, un processo che ha coinvolto ben  3.900 utenti tra pubbliche amministrazioni, piccole, medie e grandi aziende, associazioni, consorzi, organismi di certificazione e privati cittadini. Diversi contributi forniti riguardano uno degli aspetti in apparenza più nuovi del tema: la capacità di misurare l’economia circolare. Per poter valutare in maniera certa i risultati di una determinata attività economica e quindi i suoi benefici, questa deve essere quantificabile attraverso precise metriche

     

    Misurare la circolarità è essenziale per dare concretezza e riferimenti univoci alle azioni perseguite o da perseguire: è fondamentale ottenere un riscontro che dimostri molto chiaramente i risultati ottenuti in termini di sostenibilità economica ed ambientale nella gestione delle risorse”, si legge sul documento di posizionamento strategico. Il processo, però, è più complesso di quanto possa sembrare ad uno sguardo veloce: se è facile da un lato quantificare elementi come  le risorse impiegate, dall’altro lo è molto meno farlo, ad esempio, con le attività di condivisione, ingranaggio fondamentale della circular economy.

     

    >>Leggi anche Il Governo studia nuovi incentivi all’economia circolare italiana<<

     

    In Italia come in Europa, esistono già diversi modelli per la misurazione della circolarità, con gradi diversi di complessità. La sfida è riuscire a creare un unico indice di circolarità ma che possa dar conto di questi diversi elementi. E che possa tracciare sia dell’evoluzione nazionale che del lavoro svolto da aziende ed enti.

     

    Tale indice, spiega la strategia nazionale, deve prendere a riferimento:

     

    – la circolarità del flusso di risorse impiegate, che deve tenere conto di tutte le componenti in termini di materiali e energia rispetto al bilancio. In particolare l’ input (materiali e energia se da fonte rinnovabile; materiali da riciclo, riciclo permanente, riuso, ecc) e l’output (materiali destinati a riciclo, riuso o discarica).

     

    – la circolarità della fase d’uso di un prodotto o prodotto-servizio, in un contesto di estensione della vita utile, numero di utilizzatori dello stesso prodotto, modelli di condivisione. Oltre a considerare i flussi di risorse impiegate (input – output), è opportuno valutare aspetti funzionali come l’efficienza energetica, i consumi idrici e l’impatto ambientale.

     

    >>Leggi anche Aziende, ecco 6 modi per diventare protagonisti dell’economia circolare<<

     

     

    “In questo modo è possibile arrivare ad ottenere un bilancio di circolarità relativo ad un prodotto, ad un servizio, ad una organizzazione o territorio, che evidenzia chiaramente costi e benefici per la gestione delle risorse. I risultati così ottenuti sono utili al di dare più trasparenza al mercato ed evitare informazioni ingannevoli che non esprimono con chiarezza cosa sia stato realmente fatto: l’obiettivo è di premiare le azioni più virtuose e smascherare quelle di green washing”.

    Leggi qui il documento sull’economia circolare e i suoi indicatori

    Tutte le News | Green Economy
    manifesto economia circolare29 novembre 2017

    Le aziende italiane fanno squadra sull’economia circolare

    Otto grandi aziende italiane hanno deciso di sottoscrivere un Manifesto sull’Economia circolare per individuare e diffondere le best practices nazionali sulla circolarità

    green bond23 novembre 2017

    Green bond a quota record: superati i 100 miliardi di dollari

    La Climate Bonds Initiative conferma la rapida crescita delle obbligazioni verdi nel 2017, merito soprattutto delle banche cinesi e di aziende d’alto profilo

    Oltre il Pil ci sono 12 indicatori di benessere equo e sostenibile20 novembre 2017

    Oltre il Pil ci sono 12 indicatori di benessere equo e sostenibile

    Dall’abusivismo edilizio alle emissioni di CO2, dalla mancanza di istruzione all’indice di povertà: si aggiorna la lista dei nuovi strumenti per indicare lo sviluppo del Paese

    Stati Generali della Green Economy: un decalogo per cambiare07 novembre 2017

    Stati Generali della Green Economy: un decalogo per cambiare

    10 proposte per facilitare il percorso di cambiamento: dall’istituzione di un Fondo nazionale per la transizione energetica allo sblocco del mercato dei prodotti riciclati

    Le novità della green economy approdano su Radio Uno06 novembre 2017

    Le novità della green economy approdano su Radio Uno

    Oggi 400 mila imprese italiane lavorano nel campo della green economy, un business da 200 miliardi di euro. Alle porte di Ecomondo Eta Beta fa una panoramica delle innovazioni più interessanti

    Rapporto GreenItaly 2017: la competitività della green economy27 ottobre 2017

    Rapporto GreenItaly 2017: la competitività della green economy

    Percorrere la strada della green economy consentirà di accelerare una crescita sostenibile, moderna e innovativa. Un’economia a misura d’uomo, e proprio per questo più forte e competitiva: perché l’Italia è «un Paese di cui andare fieri e cui dare credito»

    rinnovabili25 ottobre 2017

    Firmata l’acquisizione più grande nella storia delle rinnovabili

    Tre fondi di investimenti di USA, Cina e Canada, pagheranno 5 mld di dollari per l’acquisto Equis Energy, il più grande sviluppatore di rinnovabili nella regione dell’Asia-Pacifico