• Articolo Zurigo, 17 giugno 2013
  • ABB nomina CEO Ulrich Spiesshofer

  • Il responsabile della divisione Discrete Automation and Motion succederà a Joe Hogan il 15 settembre

ABBIl consiglio di Amministrazione di ABB ha nominato Chief Executive Officer all’unanimità Ulrich Spiesshofer, attuale responsabile della sua divisione Discrete Automation and Motion (DM). Succederà in questo ruolo a Joe Hogan dal 15 settembre 2013. Hogan continuerà ancora per qualche mese a lavorare per ABB in qualità di Senior Advisor del Consiglio di Amministrazione.

Spiesshofer si è unito al Comitato esecutivo di ABB nel 2005 ed è stato nominato capo della divisione DM nel 2009. Ha raddoppiato i ricavi della Divisione attraverso operazioni di crescita organica e inorganica. Tra i fatti principali, l’integrazione di Baldor – l’acquisizione più ampia mai effettuata da ABB – e l’aumento dei margini guidato da una svolta nel business della robotica così come la crescita profittevole e l’innarestabile esecuzione operativa delle attività dei motori e dei drives.

“ABB ha sviluppato un forte patrimonio di talenti: sono estremamente lieto che il nuovo CEO provenga dall’interno del Gruppo e che porti dei solidi risultati da record, oltre a una profonda conoscenza del portfolio”, ha dichiarato il presidente di ABB Ubertus von Grünberg. “Ulrich ha costituito una forza fondamentale nella definizione e attuazione della strategia di ABB e l’integrazione di Baldor si distingue come un punto di riferimento per grandi acquisizioni di successo”.

Spieffhofer ha anche avviato altre attività di crescita in DM basate sulla crescita organica e sulle acquisizioni che hanno aiutato la Divisione a crescere più rapidamente del mercato e ad espandere nuove aree di business come la eMobility e gli UPS (Uninterruptible Power Supplies), così come a bilanciare meglio il business dal punto di vista geografico. La potenziale acquisizione di Power-One posizionerebbe ABB come leader globale nella fornitura di inverter solari. Un successore nel suo ruolo di capo della divisione DM sarà annunciato quanto prima.

Il CEO Joe Hogan ha dichiarato: “Ulrich ha fatto un lavoro eccezionale in DM sulla base delle conoscenze e dell’espeirnza acquisita in molti anni di successo all’interno e fuori da ABB. Con il suo forte contributo e collaborazione orientata al team, la nostra strategia a medio termine ha fatto grandi progressi.”
Prima di acquisire la responsabilità della divisione DM, Ulrich è stato responsabe della funzione Corporate Development con il compito di sviluppare la strategia e implementare i nostri business nell’area dell’energia e dell’automazione in stretta collaborazione con tutti i team di ABB. Tra le sue attività l’istituzione di un processo per fusioni e acquisizioni nonchè la formazione dell’area ABB technology venture. Nel suo ruolo, ha rafforzato i processi di eccellenza operativa e di acquisto di ABB, ponendo le basi per il programma di riduzione dei costi che è stato eseguito negli ultimi anni durante la crisi economica globale.

“Sono entusiasta di avere l’opportunità di guidare ABB e di soddisfare le richieste dei nostri clienti lavorando sul successo di Joe”, ha dichiarato Spiesshofer. “Non vedo l’ora di continuare a lavorare con tutti i miei colleghi del Comitato Esecutivo e tutto il team di ABB. Insieme continueremo a guidare la crescita profittevole e l’inarrestabile esecuzione dei processi di business del Gruppo”.

Prima di entrare in ABB, Spiesshofer ha lavorato tre anni in Roland Berger Strategy Consultants e 11 anni per i consulenti di management di A.T. Kearney, dove ha istituito attività di consulenza di successo in comparti industriali che comprendono i settori oil and gas, utilities, telecomunicazioni e automobilistico, in Europa, Asia e nelle Americhe. Ulrich ha conseguito un master in Business Administration e Ingegneria, oltre a un dottorato di ricerca in Economia, entrambi presso l’Università di Stoccarda, Germania.

ABB (www.abb.it) è leader nelle tecnologie per l’energia e l’automazione che consentono alle utility e alle industrie di migliorare le loro performance, riducendo al contempo l’impatto ambientale. Le società del Gruppo ABB operano in oltre 100 Paesi e impiegano circa 145.000 dipendenti.