• Articolo Rimini, 25 ottobre 2019
  • Ecomondo, ENEA presente con due nuovi progetti per l’economia circolare

  • Dalla trasformazione degli scarti del latte in bioplastica al recupero di materie preziose nei RAEE. Così l’Agenzia nazionale sta aiutando l’Italia (e non solo) a chiudere il cerchio

 

Enea porta alla Fiera di Rimini le ultime novità tecnologiche sul fronte economia circolare

(Rinnovabili.it) – In scena a Rimini dal 5 all’8 novembre, la 23esima edizione di Ecomondo, “Fiera internazionale di riferimento in Europa per la sostenibilità ambientale”, richiamerà in Italia imprese, aziende ed espositori provenienti da oltre 30 Paesi di tutto il mondo.
Tra i numerosi attori che vi prenderanno parte, ci sarà anche ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) presente in fiera con due innovative soluzioni tecnologiche per l’ economia circolare.

 

La prima, Biocosì, già vincitrice del premio “Agrifoodmaker 2019” per l’Innovazione nel settore dell’agricoltura e dell’alimentazione, punta al riciclo di circa l’80% degli scarti della produzione di burro e formaggi, attraverso il recupero differenziato di tutte le componenti del siero (sieroproteine/peptidi, lattosio, sali minerari ed acqua ultrapura) e la produzione di bioplastica biodegradabile e bioderivata dal lattosio stesso. “Questo processo eco-innovativo, che abbiamo sviluppato nel nostro centro di Brindisi in collaborazione con la start-up pugliese EggPlant – spiega Valerio Miceli, ricercatore ENEA presso la Divisione Biotecnologie e agroindustria – è ispirato al principio ‘zero-rifiuti‘ dell’economia circolare e risponde a esigenze etiche e ambientali, ma anche economiche, perché consente di tagliare di circa il 23% il costo unitario di produzione. Le bioplastiche, infatti, rappresentano circa l’1% dei 300 milioni di tonnellate di plastiche prodotte ogni anno in Europa e la European Bioplastics stima che la domanda crescerà del 50% nel medio termine, da circa 4,2 milioni tonnellate del 2016 a 6,1 milioni nel 2021”.

 

>>leggi anche Bioplastica dagli scarti del cotone, il progetto australiano<<

 

In mostra anche il processo hi-tech brevettato da ENEA per estrarre materiali preziosi (come oro, argento e platino) e materie prime strategiche dai rifiuti di apparecchiature elettroniche (RAEE) ed il loro successivo riutilizzo per la produzione di nuovi prodotti, quali telefoni cellulari, cavi di fibre ottiche, celle fotovoltaiche, turbine eoliche, rivelatori all’infrarosso e leghe leggere in alluminio. Il progetto nasce con l’obiettivo di fronteggiare da una parte la crescente domanda a fronte di un’offerta concentrata in pochi paesi – Cina, Russia, Repubblica democratica del Congo e Brasile – e, dall’altra, il basso grado di sostituibilità e di riciclaggio. Di fatto – spiega ENEA – solo il 30% dei circa 10 milioni di tonnellate di RAEE prodotti in Europa viene gestito correttamente, mentre con adeguate procedure di raccolta e di riciclo si potrebbero recuperare 186 tonnellate di argento, 24 tonnellate di oro e 7,7 tonnellate di platino.
Ecomondo sarà ospitata da Fiera Rimini dal dal 5 all’8 novembre 2019: l’elenco completo degli eventi in programma e degli espositori che vi prenderanno parte è consultabile direttamente sito ufficiale ecomondo.com

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