• Articolo Londra, 25 giugno 2019
  • Vola il mercato dei “green bond”: emessi oltre 100 miliardi nel 2019

  • Secondo il gruppo d’investimento Climate Bonds Initiative, il mercato delle obbligazioni verdi ha fatto segnare un nuovo record già a metà anno e prevede di raggiungere una cifra record tra i 180 e i 250 miliardi di euro entro fine 2019.

green bondI green bond sono obbligazioni finanziarie legate a progetti di sostenibilità ed efficientamento energetico

 

(Rinnovabili.it) – Cresce il mercato finanziario legato alla sostenibilità e alla transizione energetica: secondo l’organizzazione internazionale Climate Bonds Initiative, il valore complessivo delle obbligazioni “verdi” (i cosiddetti green bond) emesse nel 2019 avrebbe già superato la cifra record di 107 miliardi di dollari, un taguardo raggiunto solo 2 volte nella storia di questi particolari strumenti finanziari e mai così presto durante un’annualità.

 

I green bond sono obbligazioni finanziarie legate a progetti con rilevanza ambientale o energetica: servono quindi a reperire fondi per sostenere imprese di costruzione di impianti rinnovabili, efficientamento energetico, uso sostenibile dei terreni, trattamento delle acque, edilizia eco compatibile, etc.

 

Si tratta di uno strumento finanziario relativamente nuovo nel panorama delle obbligazioni, ma che sta conoscendo una rapida crescita dal 2007 e un’ulteriore espansione dalla firma degli Accordi di Parigi che ha costretto sia le Banche internazionali che quelle nazionali a spingere  forme d’investimento per progetti a favore del taglio delle emissioni: “Raggiungere i 100 miliardi di dollari in green bond per la terza volta e così presto è una buona notizia – ha commentato il Direttore esecutivo della Climate Bonds Initiative, Sean kidney – Tuttavia, la sfida per la finanza ambientale è raggiungere il trilione di dollari d’investimenti ecocompatibili annuali entro il 2020″.

 

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Fino a pochi anni fa, le obbligazioni verdi erano emesse principalmente dagli Organi finanziari internazionali come la Banca Mondiale o la Banca Centrale Europea; ad oggi, invece, l’investimento sostenibile attira altri attori come l’azienda energetica francese Engie, il maggiore emettitore privato di green bond nel 2019 con 1,7 miliardi di dollari di obbligazioni finora, o il colosso petrolchimico coreano LG Cheam (1,6 miliardi di bond verdi nel 2019) e la Banca del Commercio e dell’Industria della Cina (1,5 miliardi di dollari di green bond).

 

A livello nazionale, Francia e Stati Uniti sono i Paesi che hanno emesso più obbligazioni verdi quest’anno, mentre dello scorso mese è l’annuncio dell’Olanda di un piano da 6,7 miliardi di dollari in green bond. Un fermento che ha portato gli analisti di settore a stimare per il 2019 un computo annuale di obbligazioni verdi tra i 180 e i 250 miliardi di dollari.

 

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