• Articolo Roma, 16 maggio 2019
  • Manager della sostenibilità: i professionisti dell’economia circolare

  • Il workshop promosso da 4.Manager e Confindustria ha provato a tracciare il profilo dei nuovi professionisti capaci di traghettare le aziende da uno schema produttivo lineare a uno sostenibile.

novamont manager della sostenibilità

 

Apertura mentale, adattabilità al cambiamento, lungimiranza, imprenditorialità: le soft skills necessarie ai Manager della sostenibilità

 

(Rinnovabili.it) – Traghettare le aziende da un modello produttivo lineare a uno circolare, ottimizzare le risorse, riconvertire i processi produttivi, ricostruire l’intera rete di fornitori e collaboratori: queste le competenze necessarie alla nuova figura professionale del Manager della sostenibilità, secondo il profilo tracciato durante il workshop “Management e imprese alla sfida dell’economia circolare”, a Roma, dove sono stati presentati i risultati del progetto Economia Circolare, sostenuto da 4.Manager e realizzato da Servizi Formativi Confindustria.

 

“La transizione verso l’economia circolare richiede un salto culturale che coinvolge direttamente imprese e manager, che devono aumentare la consapevolezza verso il tema della sostenibilità– ha dichiarato il Presidente di 4.Manager e Federmanager, Stefano Cuzzilla– Le imprese che adottano un modello economico orientato verso una maggiore attenzione alle risorse ambientali e sociali, costruiscono valore aggiunto e sono più competitive”.

 

Un passaggio, quello verso il modello di produzione circolare, che non può essere attuato solo all’interno dell’azienda: secondo l’elaborazione dell’Osservatorio di 4.Manager, infatti, l’intera filiera di rifornimento e approvvigionamento delle imprese deve essere ripensata in una logica si sostenibilità prima di approdare al consumatore finale, anch’esso ingranaggio essenziale per completare lo schema produttivo circolare.

 

Di qui la necessità di figure professionali innovative, dotate di soft skills trasversali: apertura mentale, adattabilità al cambiamento, lungimiranza, imprenditorialità. Nuovi manager della sostenibilità capaci di coniugare l’intera filiera, dai processi produttivi alla scelta dei fornitori, dall’adozione di nuove tecnologie all’ottimizzazione delle risorse, con la necessità di sostenibilità dei nostri tempi.

 

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In occasione del workshop, 4.Manager ha consegnato il premio del concorso “Aziende Best Performer dell’economia circolare”, promosso da Confindustria, a Novamont, un’impresa leader del settore delle bioplastiche per la sua conversione in ottica di rigenerazione territoriale e di valorizzazione delle infrastrutture.

 

La maggioranza dei cittadini europei è ormai consapevole che quello che tradizionalmente considerava un ‘rifiuto’, può diventare una ‘risorsa’ – ha concluso Stefano Cuzzilla commentando i dati dell’Eurobarometro sugl’effetti positivi di un impiego efficiente delle risorse – Per generare effetti positivi sulla qualità della vita, sull’economia, sull’occupazione, però, non basta una percezione positiva diffusa. Serve un cambiamento di approccio a livello di politica industriale generale e modelli di impresa innovativi, indirizzati da un management responsabile”.

 

 

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