• Articolo Bruxelles, 26 gennaio 2016
  • Progetti integrati per l’ambiente: Bruxelles investe 63 mln

  • I nuovi finanziamenti del programma LIFE spingono a più di 1 miliardo di euro il sostegno economico ai piani ambientali degli Stati membri

Progetti integrati per l'ambiente: Bruxelles investe 63 mln

 

(Rinnovabili.it) – Applicare la legislazione e gli obiettivi ambientali su scala più ampia, aumentando l’impatto del programma LIFE. Questo ciò che si propongono di fare i cosiddetti “progetti integrati“, progetti di attuazione su vasta scala territoriale (regionale, multi-regionale, nazionale o transnazionale) di piani  o strategie richieste dalla specifica normativa ambientale dell’Unione, sviluppata in quattro settori chiave: natura, acqua, rifiuti, aria. I primi finanziamenti a questo tipo di strumento arriva oggi con l’annuncio da parte della Commissione Europea del primo investimento di 63,8 milioni di euro.  Sono stati infatti sei progetti integrati in Belgio, Germania, Italia, Polonia, Finlandia e Regno Unito, che avranno una dotazione di bilancio complessiva di 108,7 milioni di euro; di questi fondi,  63,8 milioni arriveranno direttamente  dall’UE.

 

Nello specifico i progetti integrati in Belgio, Finlandia e Italia contribuiranno a preservare l’ambiente naturale europeo “su una scala molto più ampia rispetto al passato”. La dotazione di bilancio complessiva dei progetti Natura ammonta a 56,3 milioni di euro, di cui 33,3 milioni finanziati dall’UE, agevolando l’uso coordinato di 393 milioni di euro di finanziamenti complementari per la gestione dei siti protetti Natura 2000.

 

I progetti integrati in Germania e Regno Unito invece concorreranno all’attuazione di piani di gestione dei bacini idrografici, mentre in Polonia il progetto sosterrà l’attuazione di un piano regionale per la qualità dell’aria. Globalmente questi tre progetti dispongono di un bilancio di 52,4 milioni di euro, di cui 30,4 milioni finanziati dall’UE, e faciliteranno l’uso coordinato di più di 1 miliardo di euro in finanziamenti complementari.

 

“Ecco un esempio – ha dichiarato Karmenu Vella, Commissario per l’Ambiente – dell’Europa che investe direttamente nella qualità di vita dei suoi cittadini. Per affrontare al meglio le grandi sfide in materia di salute e di ambiente – dall’inquinamento idrico e atmosferico alla perdita di biodiversità – le politiche esistenti devono lavorare puntando a obiettivi condivisi. I progetti integrati vanno esattamente in questa direzione”.

 

Per l’Italia il progetto scelto “LIFE IP GESTIRE 2020 – Nature Integrated Management to 2020” appartiene alla Regione Lombardia. L’obiettivo è la creazione di una struttura di gestione integrata per il raggiungimento degli obiettivi di conservazione, stabiliti nelle direttive Habitat e Uccelli, per la rete regionale Natura 2000 in Lombardia

Un Commento

  1. angelo torre
    Posted febbraio 9, 2016 at 6:26 pm

    attività di pianificazione nella Regione Siciliana. Contratti di fiume e di costa.

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