• Articolo Belfast, 4 maggio 2012
  • Il progetto di TODD Architects è parte integrante dell'ampia riqualificazione del waterfront di Belfast

    L’Iceberg “efficiente” che rievoca il Titanic

  • Come un iceberg arenato sul porto di Belfast, il nuovo museo dedicato alla celebre nave coniuga efficienza, sostenibilità e materiali innovativi, meritandosi la certificazione BREEAM Excellent.

(Rinnovabili.it) – Cent’anni dopo il tragico epilogo del più famoso naufragio della storia, il Titanic torna alla vita attraverso la simbolica architettura del nuovo museo di Belfast, progettato per celebrare l’inaugurazione della colossale nave, avvenuta proprio nei cantieri della città irlandese.

Il Titanic Belfast è il cuore pulsante della riqualificazione che ha interessato il waterfront della città, trasformando il vecchio quartiere industriale, che si snodava lungo la riva sud del fiume Lagan, in un moderno spazio pubblico ricco di stimoli.

La prima pietra del progetto commissionato agli architetti irlandesi della TODD Architects, è stata posata nel 2008, per terminare la sua costruzione pochi mesi fa: tre anni di lavori, lo stesso tempo impiegato alla costruzione del Titanic. Oltre 9 sale si susseguono lungo il percorso interattivo che permette ai visitatori di ripercorrere la storia della nave, dalla sua nascita alla sua morte, attraverso i colori, le storie ed addirittura gli odori del Titanic, rievocando nello stesso tempo uno dei periodi d’oro di Belfast, quando ancora la città ricopriva un importante ruolo nel settore industriale.

Ma ciò che maggiormente ha caratterizzato il progetto, permettendogli di raggiungere standard qualitativi molto elevate, è l’attenzione ai particolari, che trasformano l’architettura stessa del museo in un monumento a ricordo del susseguirsi di eventi che hanno reso tristemente celebre la nave. L’intenzione dei progettisti era quella di evocare quattro grandi scafi di nave, alti oltre 25 metri, completamente rivestiti da 3000 frammenti argentati in alluminio anodizzato due terzi dei quali unici nel design, e collocati secondo un  preciso disegno accuratamente studiati in fase progettuale dagli architetti.

Ovviamente un simile livello di dettaglio è stato raggiunto grazie all’utilizzo dei sofisticati sistemi tecnologici ed informatici che hanno accompagnato lo sviluppo del progetto anche nell’aspetto energetico. Raccolta dell’acqua piovana, illuminazione a basso consumo, utilizzo di energia rinnovabile ed alte prestazione dell’involucro esterno, hanno portato il nuovo museo a raggiungere standard molto elevati.

“Titanic Belfast incorpora l’innovazione sostenibile del design e della tecnologi – afferma Paul Crowe, Managing Director della Todd Architects –  Per esempio, l’edificio ha adottato un approccio integrato di progettazione in linea con i codici intergovernativi sul Cambiamento Climatico, inoltre è in fase di accreditamento per la certificazione BREEAM Excellent.”

Con la sua superficie riflettente il Titanic Belfast è già stato paragonato ad un “iceberg arenato sulle rive di Belfast” trasformando completamente lo skyline della città.