• Articolo Manchester, 4 gennaio 2013
  • Il più grande edificio con il miglior punteggio BREEAM mai ottenuto in UK

    Quasi completato il più eccellente green building UK

  • Nonostante le dimensioni il più grande edificio per uffici di Manchester è in grado di risparmiare oltre il 50% sui consumi abbattendo l’80% di CO2; il tutto grazie ad un involucro ad alte prestazione

(Rinnovabili.it) – Uno dei sistemi di certificazione più conosciuti ed utilizzati al mondo è certamente il rating BREEAM, con 200.000 edifici certificati. Il punteggio più alto raggiunto nel Regno Unito sino ad oggi è il 95.32% del nuovo edificio del quartiere del business di Manchester “The Co-operative Group”, progettato dagli architetti della 3DReid, con il supporto ingegneristico di Buro Happold. Costato 115 mln di sterline i 500mila piedi quadri dell’edificio sono a basso impatto ambientale ed alta efficienza energetica. Ciò che rende la struttura assolutamente unica è il suo involucro esterno dotato di una doppia pelle vetrata che consente di mantenere le perfette condizioni igrotermiche interne sia in estate che in inverno. L’efficienza energetica è raggiunta grazie al sistema geotermico sottostante adatto sia per il raffrescamento che per il riscaldamento, mentre la massa termica in calcestruzzo contribuisce a mantenere la temperatura costante, assorbendo buona parte dei raggi solari senza surriscaldare gli ambienti interni.

La lungimiranza dei suoi progettisti ha guardato sino al 2050, progettando la struttura in modo tale da essere in grado di mantenere le stesse caratteristiche anche con un aumento medio di 5 gradi e con una percentuale superiore del 30% per le precipitazioni invernali.

Il sistema di raccolta dell’acqua piovana, di recupero delle acque grigie, il sistema di gestione differenziata dei rifiuti e l’impianto di recupero di calore dall’atrio, permetteranno all’edificio di ridurre di oltre il 50% i suoi consumi energetici abbattendo le emissioni di oltre l’80%.

Soprannominato 1 Angel Square, l’edificio mette inoltre in atto una serie di strategie multimediali adatte a ridurre al minimo i consumi impegnandosi attivamente anche nella pianificazione del trasporto pubblico che serve l’intera area, riuscendo a ridurre ulteriormente le emissioni.