• Articolo Genova, 14 maggio 2012
  • Al via la seconda fase del progetto "Condomini Intelligenti in Provincia di Genova",

    A.A.A. “Condominio intelligente” cercasi

  • Saranno 16 i condomini che potranno beneficiare del progetto, effettuando una diagnosi energetica gratuita, per migliorare le prestazioni, abbattere i costi e tutelare l’ambiente.

(Rinnovabili.it) – Se il settore delle costruzioni è responsabile di oltre 2,6 mln tonnellate di CO2 emesse ogni anno in atmosfera, l’inefficienza degli impianti presenti nelle nostre case è la causa scatenante. Mancanza di manutenzione, scarso isolamento dell’involucro, componenti impiantistiche antiquate, generano un dispendio di energia e di conseguenza un salasso economico molto consistenti, tanto da influire sul 50% delle prestazioni finali di un immobile. Nel tentativo di intervenire qualitativamente in questa situazione, la Provincia di Genova ha avvito pochi mesi fa l’iniziativa “Condomini Intelligenti in Provincia di Genova”, un progetto destinato ad intervenire sull’efficienza energetica delle grandi strutture immobiliari, con lo scopo di tutelare l’ambiente, ridurre gli sprechi e sostenere lo sviluppo economico.

L’unicità di questo progetto, per il momento il primo in Italia, è costituito dall’affidamento delle riqualificazioni energetiche dei condomini, ai meccanismi delle “ESCo“, le Energy Service Companies, società che si prendono carico dell’investimento iniziale, liberando il cliente finale dagli oneri di organizzazione e permettendo così di perseguire la qualità dei progetti senza limitazioni di budget.

La prima fase di lavoro ha previsto la creazione di un format di diagnosi energetica, uno strumento indispensabile per intervenire in egual modo in tutti i progetti, ideato da un team di esperti provenienti dalla Fondazione Muvita, dall’Agenzia Regionale per l’Energia della Liguria e dall’Università di Genova.

Il passo successivo sarà quello di testare il sistema, avviando le prime riqualificazioni; per questo motivo la Provincia di Genova, ha lanciato un bando di concorso per la selezione dei primi 16 condomini che potranno beneficiare del progetto, testando così il sistema e diventando il punto di riferimento per gli interventi successivi.

Tutti i Comuni che hanno aderito al Patto dei Sindaci, avranno quindi l’opportunità di candidare ole proprie strutture a “Condominio intelligente“, consentendo agli inquilini di beneficiare direttamente della qualità di strutture ad alte prestazioni, diminuendo i consumi e soprattutto alleggerendo il peso delle bollette energetiche. L’innovazione di questo progetto è stata riconosciuta anche a livello europeo inserendosi nel progetto EnSure (Energy Savings in Urban Quarters through Rehabilitation and New Ways of Energy Supply) del programma “Central Europe”, che ha come obiettivo quello di sperimentare approcci innovativi e concreti per la riduzione dei consumi energetici residenziali in ambito urbano e per aumentare la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili.