• Articolo Torino, 4 marzo 2013
  • Dal bando governativo del MIUR

    A Torino Smart City 190 mln per dar vita all’innovazione urbana

  • Fassino: “un risultato importante, che è frutto della capacità tutta torinese di costruire progetti attraverso un’azione corale”

(Rinnovabili.it) – Il futuro “intelligente” che Torino sta inseguendo con impegno è sempre più vicino. Il capoluogo piemontese, nel contesto del progetto smart city avviato dall’amministrazione cittadina, si è aggiudicato una buona fetta dei 655 milioni di euro che il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) ha stanziato attraverso il bando Smart City&Communities. A Torino sono stati assegnati infatti ben 183 milioni di euro per il finanziamento di 11 progetti  a cui parallelamente vanno sommati i 7 milioni di euro  assegnati dal MIUR ad altre dieci iniziative territoriali attraverso il Bando Social Innovation.

 

Un risultato che rende molto orgoglioso e soddisfatto Enzo Lavolta, assessore all’Innovazione, Sviluppo e Sostenibilità ambientale della Città di Torino, secondo cui il merito di questa assegnazione è da ricollegare alla qualità dei progetti proposti dalle imprese e dai centri di ricerca e che portano un contenuto di innovazione in ambiti quali la sicurezza, l’inclusione sociale, la scuola, le smart grids, l’architettura sostenibile. Anche il sindaco Piero Fassino ha voluto esprimere il suo compiacimento per il raggiungimento di “un risultato importante, che è frutto della capacità tutta torinese di costruire progetti attraverso un’azione corale. La condivisione di un obiettivo e di un progetto per la costruzione di una città intelligente tra imprese, ricercatori, poli universitari di prestigio e un tessuto di start up e piccole imprese creative è il punto di forza della nostra città, che ci sarà di grande aiuto per la costruzione dei dossier di candidatura ai prossimi bandi europei”.