• Articolo Roma, 18 ottobre 2011
  • L'impegno concreto del CNAPPC per uscire dalla crisi

    Adesione del CNAPPC agli Stati Generali delle Costruzioni

  • Con l’adesione al tavolo di confronto, il Consiglio Nazionale degli Architetti, punta alla realizzazione di un futuro sostenibile e pianificato per aiutare le nuove generazioni.

Il Consiglio Nazionale degli Architetti pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, ha aderito agli Stati Generali delle Costruzioni. Lo ha comunicato al termine della scorsa settimana lo stesso CNAPPC, che con questa iniziativa, vuole sottolineare la totale partecipazione della categoria professionale degli Architetti allo sviluppo comune per superare la crisi del nostro Paese.

“Il momento di così grave crisi del settore a causa delle difficoltà strutturali e politiche e delle prospettive incerte per il futuro – sottolinea il Consiglio Nazionale – rende inevitabile il confronto tra le diverse componenti del sistema dell’edilizia, per indentificare delle strategie finalizzate al miglioramento della qualità progettuale e costruttiva”. Il CNAPPC si schiera dunque a favore di uno sviluppo pianificato e sostenibile, puntualizzando l’importanza di una pianificazione partecipata per costruire un futuro sicure alle nuove generazioni.

Con la loro adesione agli Stati Generali delle Costruzioni, il Consiglio Nazionale, rappresenta la prima categoria professionale a partecipare al tavolo di confronto dell’organismo che fino ad oggi aveva riunito solo associazioni, organizzazioni sindacali e cooperative della filiera delle costruzioni.