• Articolo Moffet Field, 25 agosto 2011
  • La “base spaziale sostenibile”

    Anche la NASA diventa ecologica

  • Non allo spazio ma sulla Terra, sarà destinato il nuovo progetto dell’agenzia spaziale NASA. La prima ed unica base spaziale che pensa alla sotenibilità

Al via oggi i lavori di realizzazione dell’edifico NASA, futura sede della prima “Base sotenibile”, situata a Moffet Field, California. Il direttore del centro Steve Zornetzer, ha afferamto che il centro sarà interamente ed esclusivamente eco-friendly. Il costo totale di questo intervento, dovrebbe aggirarsi attorno ai 20,6 milioni di dollari e la data prevista per il completamento dei lavori, è fissata a novembre 2011.

Il nome per il nuovo impianto è un omaggio alla Tranquility Base dell’Apollo 11, il primo seattle a sbarcare sulla luna. Per definirsi ecologica, la struttura, non poteva essere esente dall’utilizzare pannelli solari, ma anche celle a combustibile, sistemi di riciclaggio delle acque, ed anche una tecnologia inventata proprio dalla NASA per le missioni umane e robotiche di esplorazione dello spazio.

L’edificio, che riceverà il certificato LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) di platino, è progettato per contenere i consumi, slacciandosi completamente dalla rete tradizionale dell’energia elettrica, per consumare soltanto energia autoprodotta.

Il cuore della tecnologia d’avanguardia è il suo sistema di controllo intelligente, che si basa su quelli originariamente sviluppati per i progetti spaziali. Un computer con connessione a internet, servirà per richiamare le previsioni meteo ed aiutare la struttura nel controllo ambientale. La grande mente centrale computerizzata, sarà anche in grado di prevedere il numero dei flussi di lavoratori che ogni giorno accederanno alla struttura, in modo da poter regolare il riscaldamento e sistemi di raffreddamento di conseguenza.

Invece dell’aria condizionata, è stata progettata una rete di pozzi geotermici che raffredda in modo naturale l’acqua e l’aria, attraverso i tubi di raffreddamento ed i pannelli interni  alla struttura. La NASA prevede inoltre di incoraggiare gli occupanti a cercare di migliorare i propri livelli di efficienza energetica, e per questo l’edificio che non mancherà di tenere traccia del comportamento dei suoi occupanti, sui loro computer portatili.