• Articolo New York, 14 febbraio 2014
  • Il padiglione è il vincitore del concorso The Young Architects Program (YAP)

    Architettura biologica di funghi e mais protagonista al MoMa

  • Mattoni organici realizzati con le bucce di mais ed il micelio dei funghi. Il segreto dell’architettura biologica di HY-Fi, il nuovo padiglione temporaneo del MoMa di New York

Architettura biologica(Rinnovabili.it) – E’ l’architettura biologica la protagonista della nuova installazione temporanea del MoMA di NewYork, tre torri circolari in mattoni 100% organici, realizzati con buccia di mais ed il micelio dei funghi.

 

Il progetto si chiama Hy-Fi, ed è il vincitore del concorso The Young Architects Program (YAP), lanciato annualmente dal Museum of Modern Art per fornire ai visitatori del museo uno sguardo sula sostenibilità e sull’efficienza energetica.

Il progetto è stato elaborato da The Living di David Benjamin per ricreare una struttura eco-friendly in grado di offrire, ai visitatori del museo, un luogo dove sostare ad emissioni praticamente nulle.

Ogni singolo mattone dell’architettura biologica che compone le tre torri, è stato realizzato grazie alla combinazione di bucce di mais e micelio di funghi, applicando la tecnica sviluppata da Ecovative, l’innovativa società che pochi mesi fa ha realizzato la prima Muschroom House, una piccola abitazione costruita impiegando unicamente il micelio dei funghi come isolante naturale.

La particolarità di questi mattoni permetterà di mantenere il microclima più confortevole all’interno dell’architettura biologica, inoltre la totale organicità dei materiali eliminerà il problema dei rifiuti.