• Articolo Sydney, 29 maggio 2015
  • Dall’Australia arriva il super tetto bianco

  • Lo speciale rivestimento riesce a mantenere, anche sotto il sole estivo, una temperatura fino a 11 gradi più bassa rispetto a quella dell’aria che lo circonda

Dall’Australia arriva il super tetto bianco

 

(Rinnovabili.it) – Il mondo della progettazione edilizia ci ha abituato ormai da tempo al concetto dei cool roof, le coperture in grado di riflettere la radiazione solare ed assicurare così una climatizzazione passiva dell’edifico. Alla University of Technology di Sydney si è però voluto portare questa soluzione edilizia “all’estremo”, progettando il super tetto bianco. Ed esaminando i risultati del team di ricerca, sembra proprio che l’attributo “super” sia meritato: il cool roof della University of Technology di Sydney è in grado di rimanere più freddo rispetto alla temperatura ambiente, anche sotto il cocente sole australiano di metà estate.

 

Lo studio guidato dal dottor Angus Gentle e dal professore Geoff Smith si è concentrato sull’applicazione di un fascio di strati polimerici, una combinazione di poliestere appositamente selezionato, su una superficie d’argento. Questo mix plastica e argento ha compiuto il “miracolo”.

“Abbiamo dimostrato per la prima volta come realizzare un tetto più freddo della temperatura dell’aria attorno ad esso, anche nelle condizioni estive più intense”, ha spiegato il professor Smith. ” I tetti si riscaldano, assorbendo la luce del sole, e anche quando bianchi assorbono ancora abbastanza radiazione solare per riscaldarsi da 9 gradi Celsius a 12 gradi Celsius”.  Il super tetto bianco australiano invece è dotato di una superficie speciale che è capace di mantenere la sua temperatura a 11 o più gradi in meno rispetto ai cool roof moderni in commercio. E questo perché assorbe solo il 3% della radiazione solare incidente.

 

Il super tetto bianco è stato testato sulla copertura di un edifico della facoltà di Fisica nell’ateneo, durante l’estate, raccogliendo dati anche sull’impatto dell’accumulo di polvere e sporcizia. Le prove per ora convincono. I ricercatori affermano che la superficie ha mantenuto le sue alte prestazioni in tutte le condizioni: “Un’estesa formazione di condensa è inevitabile per questo tipo di tetto e le gocce di rugiada tolgono via la sporcizia”.  In altre parole, si pulisce da solo.

 

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