• Articolo Parigi, 14 maggio 2018
  • Bio-facciate di alghe trasformano i grattacieli cinesi in foreste

  • Linee sinuose e design organico per le French Dream Towers, il nuovo complesso ecologico disegnato dal XTU Architects per la città di Hangzhou

Bio-facciate di alghe

 

Bio-facciate di microalghe e raccolta dell’acqua piovana per i grattacieli di domani

(Rinnovabili.it) – Il verde verticale non si accontenta più di essere relegato alla riqualificazione edilizia. Il settore cerca di farsi spazio nell’architettura moderna con soluzione progettuali innovative, passando dalle “tradizionali” pareti giardino a nuovi sistemi simbiotici. Un esempio? Quello offerto dalle bio-facciate di French Dream Towers, progetto disegnato dello studio parigino XTU Architects per la città cinese di Hanhzhou: un complesso di torri in vetro dalle linee curve e leggere, dotate di una seconda pelle vegetale di microalghe.

French Dream Tower incorpora nella struttura le nuove bio-facciate vegetali progettate dallo stesso studio d’architettura che attende oggi la registrazione del brevetto. I sistemi sono costituiti da uno strato di microalghe che ha il compito di fornire un isolamento naturale, oltre a compensare l’impatto ambientale dell’edificio assorbendo anidride carbonica e producendo ossigeno. “La cultura delle microalghe sulla facciata dell’edificio è un processo su cui XTU sta lavorando da diversi anni”, hanno spiegato gli architetti in una nota stampa. “Permette la simbiosi: la bio-facciata utilizza il calore dell’edificio per regolare la temperatura della coltura algale e allo stesso tempo consente un migliore isolamento della struttura”.

 

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Il progetto comprende quattro edifici raggruppati attorno a un corpo idrico centrale. Le torri presentano facciate inclinate che conferiscono al progetto la sua forma organica e aiutano a facilitare la raccolta delle acque piovane che andrebbero a soddisfare il bisogno della componente verde della struttura. “Hangzhou è una città dove l’acqua è molto presente, vogliamo continuare, aggiornare ed evidenziare questa tradizione”, continuano gli architetti.

 

 

Il complesso è pensato per uso misto: al suo interno ospiterebbe un hub tecnologico con uffici e spazi di co-working ,un centro d’arte con gallerie, residenze per artisti e spazi di mercato, un hotel con servizi spa e un ristorante di lusso. Altri elementi verdi della proposta includono pannelli ricoperti di vegetazione e serre posizionate sulla cima dei grattacieli in vetro. XTU Architects ha anche suggerito che le microalghe possano essere raccolte per un uso medico e cosmetico.

 

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