• Articolo Modena, 3 ottobre 2013
  • L’11, 12 e 13 ottobre in occasione dell’evento RE-MADE

    Una bioarchitettura in canapa e calce per ricostruire l’Emilia

  • Sarà donata ad una famiglia rimasta senza casa dopo il terremoto, la bioarchitettura in canapa e calce e legno presentata lo scorso anno al MADE Expo da Equilibrium.

Bioarchitettura canapa e calce - credit Equilibrium(Rinnovabili.it) – Dopo il grande successo riscosso tra il pubblico della scorsa edizione di MADE Expo, la bioarchitettura in canapa e calce, progettata da Aldo Cibic e costruita da Equilibrium, verrà donata ad una famiglia colpita dal terremoto del 2012 in Emilia.

 

L’11, 12  e il 13 ottobre nella frazione di San Possidonio (MO), Equilibrium terminerà di costruire la bioarchitettura in canapa e calce nel corso dell’evento RE-MADE, mostrando ancora una volta le potenzialità di questa soluzione costruttiva, fatta solo di materiali naturali, ecologici ed estremamente efficienti.

 

Nello specifico il segreto di questa bioarchitetttura è Natural Beton®, il biocomposito di canapa e calce che permette di realizzare edifici ad alta efficienza energetica, biocompatibili e ad emissioni zero.

Chiunque avrà la possibilità di partecipare alla ricostruzione, toccando con mano i prodotti e carpendo i segreti della posa dei materiali naturali per la costruzione della bioarchitettura in canapa e calce, partecipando simultaneamente ai seminari di formazione organizzati da ANAB.

 

“Crediamo che tutti i campi d’attività debbano sempre tener conto del contesto storico e culturale entro cui si muovono e per questo, in un momento di crisi economica e di valori, vogliamo dare un segnale forte e coniugare il nostro business con il bene comune. Così come abbiamo fatto con l’installazione realizzata per lo scorso Fuori Salone, il cui materiale è stato donato in Abruzzo, questa volta abbiamo ritenuto doveroso dare il nostro contributo alla ricostruzione delle aree emiliane colpite dal terremoto, affinché il nostro progetto vivesse e donasse nuova speranza al nostro paese e, in primo luogo, a chi vive in una situazione disagiata”, afferma Paolo Ronchetti di Equilibrium.