• Articolo Amburgo, 22 aprile 2013
  • Il completamento di "WaterHouse" nell'ambito dell'IBA di Amburgo è previsto per fine mese

    Cinque “palafitte” in bioedilizia nel centro di Amburgo

  • La terra, l’acqua e il sole basteranno a riscaldare ed alimentare le cinque WaterHouse, un esempio di bioedilizia e Passive House che sorgerà nelle acque del fiume Elbe.

(Rinnovabili.it) – Amburgo non smette di stupire, realizzando un complesso di “palafitte” in bioedilizia, costruite nel rispetto degli standard Passive House, ad energia ed emissioni zero.

 

Ancora una volta è l’IBA International Building Exhibition ad attrarre queste nuove sperimentazioni, permettendo ad architetti internazionali, di mettere in pratica le più moderne e rivoluzionarie soluzioni progettuali, destinate a promuovere l’efficienza energetica e la bioedilizia.

I cinque edifici di WaterHouse sono firmate dal team di Schenk + Waiblinger Architects e saranno costruiti nel rispetto degli standard Passive House, uno dei massimi riferimenti nel campo della bioedilizia.

Come espresso dal nome stesso del progetto WaterHouse, sarà l’acqua il centro nevralgico della costruzione, sperimentando nuove soluzioni tecnologiche ed impiantistiche per raggiungere l’obiettivo emissioni ed energia zero.

 

 

Il Progetto


Il nuovo complesso di WaterHouse sorge, nel vero senso della parola, all’interno del fiume Elbe, il principale corso d’acqua di Amburgo, trasformando una tradizionale ipotesi di Bioedilizia, in una sorta di palafitte abitabili. Quattro WaterHouse da quattro piani e tre unità ed una WaterTower da nove piani, accoglieranno complessivamente 34 nuove unità abitative.

Il completamento è previsto entro la fine del mese, tuttavia già oggi è possibile percepire la qualità dell‘involucro edilizio, costruito unicamente con materiali ad elevate prestazione ed altissimo isolamento, e la qualità sociale della scelta progettuale, che permetterà di creare una vera e propria comunità galleggiante.

 

 

L’energia geotermica del sottosuolo permette di riscaldare gli ambienti fornendo inoltre l’acqua calda sanitaria necessaria; i pannelli solari e fotovoltaici assicurano la copertura delle richieste elettriche e termiche, mentre le soluzioni tecnologiche Smart Building unitamente all’impianto domotico, permettono agli utenti di mantenere sotto controllo i propri consumi e la propria produttività, ottimizzando esigenze e risorse.

Durante il periodo estivo le acque del fiume Elbe permetteranno di abbassare la temperatura esterna, contribuendo a raggiungere il giusto equilibrio igrotermico interno.