• Articolo Bologna, 29 ottobre 2012
  • Presentata nell’ambito di Smart City Exhibition la classifica “ICity rate”

    Bologna, Trento e Parma le città più smart d’Italia

  • Italia spezzata in due tra Centro-Nord e Sud secondo la classifica stilata da FORUM PA in base ad oltre 100 indicatori legati all’economica, ambiente, governance, qualità della vita, mobilità, capitale sociale.

(Rinnovabili.it) – Bologna, Trento e Parma sono le città più smart d’Italia. Ad affermarlo è lo studio realizzato da FORUM PA e presentato questa mattina durante la giornata di apertura di Smart City Exhibition, la manifestazione che da oggi fino al 31 animerà la città di Bologna richiamando sindaci, ministri, amministratori e cittadini per definire un modello di smart city uguale per tutti destinato prima di tutto a migliorare la qualità della vita e a far ripartire l’economia.

La ricerca “ICity rate” ha coinvolto 103 capoluoghi di provincia, tentando di individuare la città italiana più smart, più intelligente e più vicina ai cittadini, stilando una classifica in base  ad oltre cento indicatori, raggruppabili in sei macro aree destinate all’efficienza del sistema economico, all’ambiente, alla governance, alla mobilità, alla socialità ed ovviamente alla qualità della vita.

 

“La classifica, piuttosto che considerarsi un punto di arrivo, vuole essere utile per fotografare lo stato attuale, di partenza dei processi in corso – sottolinea Gianni Dominici, direttore generale di FORUM PA, che ha curato la ricerca –. Utilizzando la metafora delle corse automobilistiche, quella che restituiamo non è la classifica finale ma la griglia di partenza di una gara ancora tutta da correre. Ovviamente in pole position non ci si arriva per caso e le città più avanti nello schieramento sono quelle che possono vantare una preparazione, un’accumulazione importante nei diversi ambiti considerati”.

 

Ancora una volta purtroppo il divario tra Centro-Nord e Sud spezza l’Italia in due parti, piazzando ai primi posti della classifica Bologna, Parma e Trento, seguite da Firenze, Milano, Ravenna, Genova, Reggio-Emilia, Venezia e Pisa a chiudere la top ten, mentre la prima città del Sud e Isole è Cagliari, posizionata solo al 43° posto, seguita da Lecce (54°) e Matera (58°). Fanalini di coda Caltanissetta, Crotone ed Enna, che sottolineano una spaccatura ancor più evidente se riferita esclusivamente alle città metropolitane, dove ancora una volta Bologna, Firenze, Milano, Genova, Venezia e Torino risultano all’interno delle prime 15 postazioni, Roma si piazza al 21° posto, mentre Bari, Napoli e Reggio Calabria, occupano rispettivamente il 69°, il 77° e addirittura l’87° posto.

 

“Per quanto riguarda lo stacco tra le città del Centro-Nord e quelle del Sud – aggiunge Dominici – in prospettiva si spera che la compattezza di questo schieramento venga incrinata, anche grazie ai finanziamenti già assegnati con il primo bando del MIUR esclusivamente rivolto alle regioni dell’obiettivo convergenza. Diversamente anche le Smart Cities le comunità intelligenti rischiano di diventare l’ennesima occasione perduta per un territorio in cerca di prospettive”.

 

La classifica completa e il dettaglio delle variabili, degli indicatori e delle fonti utilizzate per la redazione della ricerca è consultabile direttamente sul sito della manifestazione Smart City Exhibition, che ospiterà oltre 100 progetti suddivisi in 23 eventi all’interno dei tre giorni di manifestazione.