• Articolo Roma, 8 luglio 2013
  • Nascono i "Percorsi di Conformità Alternativi" (ACP) per aumentare la sicurezza

    Certificazione LEED: sicurezza e flessibilità per gli edifici esistenti

  • Per aumentare la sicurezza e la flessibilità dei protocolli di certificazione internazionali, GBC aggiunge i “Percorsi di Conformità Alternativi” ai progetti certificati LEED e costruiti in Europa.

Certificazione LEED: sicurezza e flessibilità per gli edifici esistenti (Rinnovabili.it) – Un nuovo tassello si aggiunge al protocollo di certificazione LEED Europe con i “Percorsi di Conformità Alternativi“, un nuovo sistema che permetterà di aumentare la flessibilità e la sicurezza dei protocolli dedicati agli edifici esistenti.

 

Lo scopo rimane quello di accelerare lo sviluppo sostenibile in tutto il mondo, servendosi di uno strumento ancora più preciso e puntuale elaborato dall’US Green Building Council (USGBC). Gli ACP (Alternative Compliance Path – ACP) forniranno un approccio aggiuntivo alla certificazione LEED, aumentandone la flessibilità per essere applicati ad vasta gamma di progetti in tutto il mondo.

La prima serie di ACP, su misura per l’Europa, permetterà una maggiore coerenza e nuovi percorsi per i progetti di dimostrare che devono dimostrare la conformità ai fini della certificazione.

L’Europa è stata scelta come punto di partenza essendo in forte espansione l’adozione del sistema LEED a livello continentale e in particolare per il sistema LEED EBO&M. USGBC prevede inoltre di annunciare nuovi ACP di LEED per l’Asia e il Sud America prossimamente.

 

“Questa è una prima assoluta per LEED”, afferma Scot Horst, Vice Presidente di LEED “LEED è un linguaggio globale e il nostro obiettivo è quello di rendere il sistema di certificazione il più possibile adeguato alle specificità della regione considerata. Questa rappresenta la prima esperienza di crediti con un linguaggio LEED con esperti tecnici europei. Questi nuovi ACP permettono di affrontare le sfide che i progetti europei hanno incontrato.”

 

Gli ACP europei di LEED 2009 EBOM sono stati sviluppati in collaborazione con i membri europei del tavolo di lavoro internazionale LEED, guidato da GBC Italia, e approvati dallo LEED Steering Comitee. Questo approccio ha sfruttato le esperienze maturate dagli utenti internazionali permettendo di sviluppare soluzioni perfettamente adattate al mercato. Tale lavoro ha visto coinvolti i seguenti Paesi: Germania, Francia, Turchia, Spagna, Svezia, Italia, Romania, Finlandia, Norvegia e Polonia.